Pubblicato il: Sab, Mar 14th, 2015

La body positivity di Hayat Rachi: “Neon Moon è un intimo femminista”

di Beatrice Manzato

Le modelle di Neon Moon, che valorizzano la lingerie con il proprio corpo, e non il contrario

Una start up britannica ha recentemente lanciato una linea di lingerie che la stessa fondatrice del brand ama definire femminista, in quanto propone un intimo capace di potenziare l’autostima della donna durante tutte le fasi della sua vita. Non aspettatevi un intimo provocante, sexy, iper strutturato o con colori tradizionali. Il concept che risiede dietro a questo prodotto è tutto il contrario. “Neon Moon” – questo è il nome del brand – presenta un prodotto molto semplice, realizzato in fibra di bambù nel rispetto dei criteri di sostenibilità. Fabbricato rigorosamente in Inghilterra, la lingerie femminista è un’idea di Hayat Rachi, una ragazza di origini marocchine laureata in economia.

La prima collezione, che uscirà nel mese di ottobre, è pensata per abbracciare il corpo della donna, qualsiasi esso sia, compresi segni di cellulite, smagliature o cicatrici, senza cercare di modificarlo, coprirlo o valorizzarlo particolarmente. I principi e al contempo gli obiettivi che Hayat cerca di portare avanti con la presentazione di questo prodotto sono il rafforzamento dell’autostima femminile attraverso l’apprezzamento e l’accettazione del proprio corpo, individuando come male estremo l’oggettivazione della donna.

L’idea di Neon Moon – spiega Rachi – è nata dalla frustrazione e dalla volontà di non adeguarsi ad un immaginario maschilista che strumentalizza la donna, spingendola a vergognarsi dei propri difetti fisici e a modificare il proprio corpo al fine di risultare più sensuale e provocante, specialmente nel mercato dell’intimo.

Hayat si è così servita di Kickstarter, una raccolta di fondi online per finanziare il suo progetto di business, ringraziando tutti i sostenitori con una chiamata skype o con il dono di alcuni capi intimi.

Il costo del prodotto rimarrà abbordabile perché – ha assicurato Rachi – la lingerie femminista è un diritto. Il progetto si unisce infatti ad un movimento di Body Positivity, sempre più forte tra le donne che si sentono ristrette all’interno di categorie sociali obsolete, univoche ed intolleranti. Il dibattito, aperto e molto ampio, continua a mettere in discussione l’esistenza di canoni universalmente riconosciuti.

Hayat, stando a ciò che spieghi nel tuo video, stai conducendo una vera e propria battaglia contro l’immaginario femminile ipersessualizzato. Pensi che sia possibile ripartire da zero e creare un immaginario più rispettoso?

Assolutamente, Neon Moon ne è la prova! Ho creato Neon Moon proprio sulla base di questa idea. Neon Moon si vuole distinguere dagli altri brand grazie alla sua anima di “body positivity” che non si adatta agli standard di bellezza esistenti.

Perché l’intimo gioca un ruolo così importante nell’autostima di una donna?

La lingerie è ciò che di più personale ogni donna può indossare, per questo il rafforzamento dell’autostima passa attraverso l’intimo. Voglio che ogni donna ed ogni ragazza possa sentirsi sicura di sé e pronta per affrontare la sua giornata ogni volta che indossa l’intimo Neon Moon. Neon Moon vuole permettere di sentirsi soddisfatte del proprio corpo, per riuscire nei propri obiettivi, qualsiasi sia la sfida a cui si va incontro.

Qual è il ruolo del partner nel processo di costruzione dell’autostima femminile? Rappresenta una via verso l’emancipazione e l’uguaglianza di genere?

Neon Moon non si chiederà mai ciò che pensa il partner. Il corpo di una donna non ha nulla a che fare con il pensiero altrui, dobbiamo smettere di pensarla in questo modo. Non sono d’accordo con il modo in cui l’industria della lingerie categorizza la donna come oggetto del desiderio maschile. Le #NeonMoonGirls devono poter fare quello che vogliono senza il bisogno di assomigliare a canoni specifici, senza curarsi di dovere nascondere peli, cicatrici, acne, smagliature o lentiggini. La maggior parte di noi li ha, perciò perché non accettarli?
Le #NeonMoonGirls non hanno bisogno di chiedere il permesso dei loro partner o di nessun altro per essere felici con se stesse.