Pubblicato il: mer, Mag 14th, 2014

Gay Help Line: il nuovo spot degli studenti romani contro l’omofobia

di Vincenzo Lentini

Uno screenshot dal video del Gay Help Line

Gli studenti di tre scuole romane – la Socrate, l’Aristotele e la Rossellini – hanno realizzato un video che denuncia senza riserve l’omofobia, mostrando le drammatiche conseguenze in cui essa può ricadere.

A pochi giorni dalla giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia – il 17 Maggio – e a qualche settimana di distanza dal Roma Pride, un nuovo video che riporta l’attenzione a chi è vittima di grandi e piccole torture quotidiane a causa del proprio orientamento sessuale, assume un valore molto speciale. Soprattutto se a realizzare il video suddetto sono dei giovani adolescenti che ogni giorno, nelle proprie scuole, vivono da protagonisti il dramma sociale dell’omofobia, talvolta da vittime, talvolta da carnefici ma, nella maggior parte dei casi, da semplici testimoni. Ed è proprio a loro che il video si rivolge, ai testimoni – spesso passivi – di atti omofobi ai danni di un compagno o (peggio) di un amico. Il video, nato sotto la stella di associazioni che da sempre si battono per i diritti LGBT (come Gay Center, ArciGay e Arci Lesbica) e che vanta anche il prezioso contributo della Regione Lazio, è muto ma comunque molto eloquente.

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=t7W0QsnaL7k]

Le immagini parlano da sole: un giovane omosessuale diventa il bersaglio di attacchi omofobi – anche piuttosto violenti – da parte di un nutrito gruppo di coetanei. Intorno c’è solo l’indifferenza dei suoi compagni, silenziosi e “ciechi” (anzi, bendati) testimoni delle torture subite dal ragazzo che, stanco di essere una vittima, guarda il piccolo mondo sotto i suoi piedi dall’alto del terrazzo della scuola, pronto per l’ultimo gesto. Soltanto in quel momento i suoi compagni sembrano accorgersi di lui e, togliendosi le bende nere che hanno sempre tenuto sugli occhi, sembrano vederlo per la prima volta.

Un altro screenshot del video che mette in evidenza il numero verde del Gay Help Line

Lo spot, girato appositamente in occasione della giornata contro l’omofobia, ha lo scopo di sensibilizzare all’attenzione di chi assiste ad atti omofobi e, dunque, ad “aprire gli occhi”. Una voce fuori campo alla fine del video, infatti, esorta ogni vittima o testimone di omofobia a non restare in silenzio, chiamando così il Gay Help Line, il numero verde gratuito antiomofobia e antitransfobia rivolto a gay, lesbiche e trans del Comune di Roma con la Regione Lazio e la Provincia di Roma, gestito dal Gay Center.

L’iniziativa, già in piena diffusione sulla rete, si sposa bene con la “Rome Rainbow Week” – Settimana Arcobaleno – durante la quale saranno organizzati diversi eventi di sensibilizzazione per i diritti LGBT, mentre la bandiera arcobaleno sventolerà sulla cima del Campidoglio, con la benedizione del sindaco della Capitale Ignazio Marino e del governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, convinto della necessità di «squarciare l’ipocrisia e l’immobilismo delle istituzioni su questi temi».