San Francisco asfalta Detroit e vince le World Series
di Gerardo Canteri
Quattro partite sono bastate alla squadra californiana per battere i Detroit Tigers, sollevando così il trofeo del massimo campionato di baseball americano. Una vittoria meritata e costruita sul campo, anche se ai Tigers va rimproverato il fatto di aver sbagliato totalmente l’interpretazione delle prime gare, dimostrando la giusta aggressività solo nell’ultima partita.
Si chiude così la stagione 2012 Major League Baseball, al Comerica Park di Detroit. I San Francisco Giants sollevano il trofeo, con l’entusiasmo di chi ha creduto all’impresa anche quando questa sembrava essere quasi impossibile.
Il cammino dei californiani, infatti, è stato non poco insidioso. Nelle Division Series, dopo aver perso le prime due gare contro i Cincinnati Reds, hanno rimontato vincendo la serie. Ma ancora più incredibile è stata la rimonta nella finale di American League. Qui i Giants si erano trovati sotto 3-1 contro i più blasonati St. Louis Cardinals, ma in gara 5 le cose sono cambiate improvvisamente e i californiani hanno portato a casa la qualificazione alle World Series, vincendo con un punteggio complessivo di 4-3.
Dall’altra parte anche Detroit era arrivata alle finali con una grande impresa. I Tigers, infatti, avevano dominato la squadra più leggendaria (e ricca) del campionato: i New York Yankees. Sono servite solo 4 gare per decretare la schiacciante vittoria della squadra del Michigan, che ha umiliato i blasonati avversari, conquistando il posto per le World Series.
Così le due squadre si sono affrontate in una serie al meglio delle 7 gare, valevole per il titolo MLB, in una sfida che pareva essere abbastanza equilibrata, ma così non è stato. Dopo 3 vittorie schiaccianti dei Giants, nella decisiva gara 4, Detroit ha dato segni di vita. La quarta partita, in effetti, è stata la più divertente della serie, arrivando al termine del nono inning con il risultato di 3-3. Quindi, alla decima ripresa, Marco Scutaro ha battuto un RBI che ha mandato a punto Theriot, siglando il vantaggio. Infine, nella parte bassa dell’inning, ci ha pensato Romo, dal monte di lancio, a chiudere definitivamente la partita. 4-3 il risultato finale e Giants che trionfano.
Grande vittoria per San Francisco, che festeggia così il secondo titolo in tre anni. Protagonista assoluto della serie finale è stato Pablo Sandoval, detto “Kung fu panda”, che in gara 1 ha mandato in delirio i tifosi, spedendo la palla fuori dal campo per ben tre volte. A lui, ora “King” fu panda, il titolo di MVP. «Abbiamo lavorato tanto per goderci questo successo in questo momento», ha commentato Sandoval nel post-partita, «abbiamo imparato da qualunque episodio commesso in questa stagione e ci siamo meritati questo trionfo». Grandi protagonisti anche Brandon Crawford, Marco Scutaro e Brandon Belt, oltre che ai 4 starter di queste World Series (Barry Zito, Madison Bumgarner, Ryan Vogelsong e Matt Cain), assolutamente indispensabili per la vittoria.













