Pubblicato il: gio, ott 25th, 2012

Roma città proibita per i disabili – La denuncia di Bertolucci

di Manuel Lai

É polemica tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e Bernardo Bertolucci. Motivo del contendere le possibilità che la città capitolina offre ai disabili per l’accesso ai luoghi di interesse pubblico. Il regista, costretto da anni su una sedia a rotelle, denuncia di non essere riuscito ad entrare al matrimonio di un amico in Campidoglio per la mancanza di un accesso per le carrozzine che permettesse di superare gli scalini all’ingresso. Una polemica partita dal blog “Diversamente affabile” di Fiamma Satta sul sito della Gazzetta dello sport e portata alla ribalta dai giornali e poi in televisione durante la trasmissione di Rai3 “Che tempo che fa”. Immediata la risposta su “You Tube” del sindaco della capitale, che ha subito specificato che gli accessi ai disabili sono presenti in tutti i monumenti storici della città.

Piazza del Campidoglio, Roma

Bertolucci ha raccontato nei particolari la sua disavventura durante l’intervista di lunedi sera con Fabio Fazio. “Dovevo andare da un amico che si sposava in Campidoglio – ha raccontato – ma non sono riuscito ad entrare per i due gradoni che lo circondano. Pensavo di poterli fare ma è stato impossibile avere una piccola rampa da poggiare e togliere subito dopo che ero passato”. Alemanno si difende, garantendo che “nonostante i vincoli architettonici e storici, il Campidoglio è totalmente accessibile come e oltre le altre capitali europee. Non si possono mettere pedane in piazza del Campidoglio – ha detto Alemanno – quindi già da prima del mio arrivo non esistevano barriere architettoniche. Per la persone con disabilità motorie ci sono altre due possibilità di accesso e cioè una dal Portico del Vignola, ovvero dalla rampa che da via del Tempio di Giove introduce da una parte a Palazzo dei Conservatori, luogo che ospita i Musei Capitolini, e dal lato opposto al Palazzo Senatorio”.

Ma il regista ha immediatamente rincarato la dose, sentendosi offeso dal video e dalle risposte del sindaco e dei suoi collaboratori: “La risposta del sindaco è stata ‘si passa di qui’ ma senza far vedere da dove. Dopo un architetto che era con lui ha detto, ‘andiamo maestro, ma lei crede che noi andiamo a deturpare un palazzo del 500 disegnato da Michelangelo?’ Far entrare quelli che non possono normalmente accedere è un loro dovere e un nostro diritto. C’è una malafede totale – ha concluso – perché è ovvio che mettere una piccola pedana per salire non deturpa certo la bellezza del Campidoglio”. Un’ umiliazione che Bertolucci non ha proprio mandato giù e che racconta la vita di molte persone che, costrette su una sedia a rotelle, si trovano a dover fare i conti giornalmente con situazioni come queste. Una realtà di cui nessuno si era mai occupato e che solo grazie al potere mediatico dell’autorità di turno riesce a violare gli onori delle cronache nazionali. Bertolucci ha lanciato l’ennesimo sasso che si spera non cada ancora nel sordo vuoto dell’indifferenza.

Fonti:

http://www.youtube.com/watch?v=TMqIxLHkSvc
http://www.youtube.com/watch?v=h79zsOc_joA

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