Gli Usa in fermento: cominciano le World Series
di Gerardo Canteri
Questa notte si disputerà la prima gara della finale della MLB, la massima serie del campionato di baseball americano. A sfidarsi, al meglio delle sette gare, saranno i Detroit Tigers, che hanno appena umiliato gli Yankees per 4-0, e i San Francisco Giants, che lunedì sera hanno vinto gara 7 contro i Saint Louis Cardinals, attuali campioni in carica. Una finale che negli Stati Uniti rappresenta da sempre uno dei maggiori eventi televisivi dell’anno.
Come funziona
La Major League Baseball è costituita da due distinti campionati: la National League, fondata nel 1876 e comprendente 16 squadre; e l’American League, creata 25 anni dopo, nel 1901, composta invece da 14 squadre. Ogni campionato è strutturato territorialmente in 3 division (east, central e west), in modo da facilitare l’organizzazione su un territorio vasto come quello degli States. Insieme, ognuna delle 30 squadre della Major League svolge una regoular season che inizia ad aprile e termina a settembre, disputando ben 162 partite. Il calendario risulta, anche in questo caso, pianificato tenendo conto delle enormi distanze presenti tra le città americane.
Esattamente a metà stagione, solitamente agli inizi di luglio, si interrompe la regoular season per dare spazio all’All-star game, spettacolare gara che vede schierati da una parte i migliori giocatori della National League, e dall’altra parte i migliori dell’American League. Da qualche anno il meccanismo di scelta dei giocatori per questa partita viene svolta tramite un sistema di voto on-line, in modo da rendere ancora più partecipi i tifosi.
Al termine della stagione, inizia la cosiddetta Postseason, dove l’American e la National League organizzano i rispettivi playoff, sistematicamente pianificati dalla posizione in classifica delle varie division territoriali. Procedendo quindi ad eliminazione diretta, si arriva ad avere due finali, che si svolgono al meglio delle 7 gare, dove si decretano i campioni della National League e quelli dell’American League.
Le World Series
A questo punto le due squadre vincitrici dei loro rispettivi campionati, si affrontano in una sorta di finalissima della MLB, che sono appunto le World Series. Il vincitore del campionato americano di baseball sarà chi uscirà trionfante da questa sfida, anche qui, al meglio delle 7 partite.
La squadra che vanta maggiori successi nelle World Series sono i New York Yankees, con ben 27 titoli in bacheca, distaccando non di poco i St. Louis Cardinals, che hanno vinto la competizione per 11 volte.
Le World Series, negli Stati Uniti, sono da sempre uno dei momenti più attesi dell’anno. Nell’edizione del 2011, le 7 partite hanno totalizzato una media di share televisivo pari al 10%: una grande percentuale, considerando il fatto che non si tratti di una singola partita ma di ben sette gare. Infatti, la settima partita, quella decisiva, ha realizzato uno share del 14,7%, pari 25,4 milioni di telespettatori.
La stagione attuale
La finale dell’American League ha visto affrontarsi quest’anno i New York Yankees e i Detroit Tigers. A sorpresa, la squadra del Michigan ha umiliato i più blasonati avversari, nonché favoriti, vincendo 4 partite su 4, senza nemmeno dover giocare una quinta gara. D’altro canto c’è anche da dire che gli Yankees sono sembrati irriconoscibili. In gara 4 sono stati particolarmente imbarazzanti, e molte scelte del coach Joe Girardi hanno fatto intuire un’estrema confusione generale nella gestione della squadra.
Nella National League si sono sfidati i San Francisco Giants e i St.Louis Cardinals, questi ultimi attuali campioni in carica. In questo caso la serie è stata molto più entusiasmante, con i Giants che sono riusciti a ribaltare una situazione che li vedeva sotto di 3-1. In gara 5 la squadra californiana ha decisamente cambiato marcia, vincendo 5-0 al Busch Stadium di St.Louis. Con la serie spostata a San Francisco, i Giants hanno trionfato anche nella sesta partita per 6-1, portando così la sfida ad un’entusiasmante settima partita. Questa, svoltasi lunedì sera all’AT&T Park di San Francisco, ha visto un’incredibile performance della squadra di casa, che ha dominato e vinto la partita per ben 9-0. San Francisco Giants che, quindi, approdano anche loro a sorpresa alle World Series.
Cosa succederà
La serie di quella che potremmo chiamare “finalissima” che vedrà sfidarsi i Detroit Tigers ed i San Francisco Giants, partirà questa sera alle 20:00 (ore 02:00 italiane) a San Francisco. Gara 2 si svolgerà domani alla stessa ora, sempre all’AT&T Park. Un giorno di riposo sarà utilizzato, come di consueto, per il viaggio richiesto dallo spostamento della serie, visto che la terza partita sarà disputata al Comerica Park di Detroit, il 27 ottobre, così come la quarta, il 28. Da qui, se necessario, la quinta gara sarà disputata il 29 ottobre a Detroit, mentre le eventuali sesta e settima si svolgeranno a San Francisco, rispettivamente il 31 ottobre ed il 1 novembre.
Tutte le World Series saranno visibili, per gli abbonati Sky Sport, su Sky Sport 2 in italiano, anche se la piattaforma televisiva non promette la diretta di tutte quante le gare. In alternativa, sempre sul satellite, ESPN America trasmetterà sicuramente tutte le partite, ma in lingua originale.













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