Verona in Rete: Net Generation
di Eden Zeriun G.

Bambini che fanno crollare il “Muro” di parole che rappresentano la xenofobia e discriminazione costruito da NET Generation per essere simbolicamente abbattuto dalle persone alla Festa dei Popoli. Fonte: foto di Alice Silvestrini
Persone comuni. Studenti lavoratori, studenti delle superiori di Verona: attivi, volontari e volenterosi. Cittadini Veronesi e non. Persone volenterose di contribuire all’abbattimento del muro di indifferenza dato dall’ignoranza sulle tematiche legate alla discriminazione etnica. La loro base operativa è Verona. C’è un’atmosfera di eccitazione all’idea di un intervista che li può far conoscere a sempre più giovani che magari cercano di essere parte di una rete simile.
Eden:-Cos’è Net Generation?
Net generation è il gruppo giovani del Cartello di associazioni “Nella mia città nessuno è straniero”, composto da ragazzi e ragazze di Verona e provincia, accomunati dall’interesse di sensibilizzare la società in cui viviamo.
Eden:-Perché il nome “Net” generation?
Net generation :- Abbiamo scelto la parola “Net” per sottolineare l’esigenza di fare rete tra persone che condividono il nostro fine e per evidenziare l’importanza di utilizzare modalità di comunicazione attuali.
Eden:-Perché è nato e qual è il suo obiettivo?
Net generation:- Nella nostra città avvengono da anni atti di razzismo e violenza che spesso le istituzioni trattano come episodi poco rilevanti, minimizzandone gli intenti e le radici politiche da cui derivano. Per questo motivo abbiamo pensato di smuovere questa patina di indifferenza con l’obiettivo di coinvolgere chi, soprattutto tra i giovani, è in disaccordo con ciò che avviene e cerca uno spazio d’espressione dove partecipare in prima persona.
Eden:-E quali sono le attività che svolge Net Generation?
Net Generation:- Quello che facciamo è contribuire alla diffusione del messaggio del Cartello utilizzando il più possibile modalità originali e alternative. Nel dicembre scorso, per esempio, abbiamo organizzato un flashmob, che ha visto una buona partecipazione, in centro storico. Il suo scopo era di esprimere lo sdegno nei confronti dell’aggressione avvenuta ai danni di un ragazzino srilankese in Via 4 Novembre. In seguito il gruppo si è consolidato partecipando a feste ed eventi nelle quali abbiamo proposto alcune performance artistiche.
Eden:-Attività future?
Net generation:- (Ridono) Tante e aperte a tutti! Beh attualmente stiamo sperimentando alcune tecniche ispirate al Teatro dell’Oppresso con l’intenzione di entrare nelle assemblee di Istituto delle Scuole Superiori e promuovere il gruppo coinvolgendo altri giovani. Abbiamo scelto questa tecnica teatrale perché fa emergere il conflitto, ti porta a riflettere su di esso e quindi a trovare, attraverso l’improvvisazione, la soluzione a quest’ultimo. Per portare avanti questo progetto stiamo organizzando un corso aperto a tutti: chiunque fosse interessato può contattarci attraverso il nostro gruppo Facebook “Nella mia città…NET GENERATION”. L’adesione è aperta a tutti. A coloro già sensibili ai temi trattati, e a coloro che vogliono saperne di più e contribuire.
Inoltre, in vista del 21 Marzo, giornata mondiale contro il razzismo, abbiamo indetto un concorso artistico “ImmaginArte Diversamente” per valorizzare la capacità e la sensibilità dell’illustratore nel rappresentare il soggetto scelto con particolare attenzione alle tematiche dell’antirazzismo, dell’accoglienza e dell’inclusione sociale nella realtà veronese. Particolarmente apprezzate saranno quelle opere che tratteranno il tema da un punto di vista stilistico ed espressivo innovativo. Il vincitore vedrà la sua immagine riprodotta sui gadget del Cartello “Nella mia città nessuno è straniero”.
Maggiori informazioni sono presenti sul sito dove sarà anche possibile scaricare il modulo di adesione (www.nellamiacittanessunoestraniero.it). La partecipazione è gratuita.











