Guai per i Sauditi: proteste a Qatif contro il regime arabo
di Nora Sif Dine
Vanno avanti da febbraio 2011 le manifestazioni in Arabia Saudita, manifestazioni che da qualche settimana si sono tramutate progressivamente in massicce proteste nella regione di Qatif, situata a 418 Km ad est della capitale Riyad.
Brandendo cartelloni e striscioni e urlando slogan contro le autorità e il regime saudita, i dimostranti hanno chiesto la liberazione immediata di tutti i prigionieri politici e hanno reclamato la libertà di espressione e di riunione, che in Arabia Saudita sono minati dalla tirannia di chi vuole il popolo suddito e senza diritti.
Secondo Human Rights Watch, il regime saudita reprime in maniera sistematica qualsiasi dissenso o critica nei confronti del governo e del suo operato, infatti nel novembre del 2011, durante una manifestazione pacifica, le forze di sicurezza saudite hanno fatto strage di cinque manifestanti e feriti molti altri.
Pochi giorni fa, il Ministero dell’Interno saudita ha condannato con fermezza le manifestazioni contro il regime e promesso il pugno di ferro contro chi esprimerà il proprio dissenso alle proteste.












