Chi pagherà i debiti Siae? In forse il suo monopolio
di Alessia Arnesano
Oggi non si parlerà del nuovo gruppo dell’autunno ma di una notizia che ha sollevato non poche polemiche in ambito musicale: la Siae è sull’orlo del fallimento. Il bilancio 2011 ha svelato un debito di proporzioni bibliche. E forse non si meraviglia nessuno.
Ricordiamo che la Siae non è solo l’ente preposto alla protezione del diritto d’autore ma è anche la società (l’unica) che si occupa di tassare in via preventiva pellicole, vhs, dvd, cd, masterizzatori, hard disk, pc, mp3 dando per scontato che l’acquirente utilizzerà questi per copiare film e musica. Come non dimenticare, inoltre, la richiesta di pagamento per le fotocopie in ambito universitario. In entrambi i casi ricade tutto su acquirenti giovani, studenti e fruitori di musica e cinema.
L’ultima novità è la proposta di pagamento anche per i siti web che pubblicano trailers cinematografici.
Ben noto ai gestori di locali e ai musicisti il famigerato modello 1026 dove si dichiara quanto guadagnato in una sera poiché siamo nell’ambito di “pubblica esecuzione”.
Quanti di questi ricavi arrivano poi realmente ai gruppi, in particolare quelli piccoli che spesso non vengono neanche pagati? Anzi al massimo gli si offre una birra.
Questo certo non aiuta l’evoluzione della scena italiana e ad una buona diffusione della cultura perché la SIAE considera ugualmente diritto d’autore e copyright, impedendo all’autore stesso di condividere la sua opera con chiunque, infatti all’autore è vietato usare la licenza Creative Commons. Siamo dunque ad una situazione di monopolio, lontanissima dalle logiche europee, tanto in voga di questi tempi.
Dato il debito enorme, è stata istituita una Commissione d’inchiesta pronta a scoprire eventuali mancanze nella gestione delle finanze ma la vera notizia è un’altra: nella bozza di decreto per le liberalizzazioni si è avanzata la proposta di abolire il monopolio SIAE. Agli autori potrebbe essere così garantita la possibilità di scegliere a quale ente affidare la tutela del proprio diritto d’autore.
Resta un punto interrogativo: chi pagherà l’enorme debito della Siae?
Si consiglia l’ascolto di: http://www.rockit.it/djgruff/canzone/la-siae/30960












