Contiguità mafiosa: il governo scioglie il Comune di Reggio Calabria
di Gerardo Canteri
Ad annunciarlo ieri in conferenza stampa è stata il ministro dell’Interno Cancellieri. «E’ stato un atto sofferto fatto però a favore della città», ha commentato il ministro. Nominati tre commissari che governeranno la città per i prossimi 18 mesi. E’ la prima volta che viene sciolto un capoluogo di regione.
Il prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli aveva guidato negli ultimi mesi una commissione istituita dal governo appositamente per valutare eventuali rischi di infiltrazioni mafiose all’interno del Comune. Il rapporto, consegnato pochi giorni fa al Ministero dell’Interno, ha fatto notare come non solo il rischio sia elevato, ma anche come “almeno in alcuni settori” siano in mano a persone riconducibili alla ‘ndragheta. Sul sindaco Demetrio Arena piove inoltre l’accusa pesante di non aver cercato in nessun modo di attivare le misure necessarie ad arginare il rischio.
L’indagine svolta dal prefetto Piscitelli ha coinvolto anche diversi consiglieri comunali. Sospetti legami, per esempio, tra l’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Morisani, e Pasquale Crucitti, noto boss locale. Il consigliere Giuseppe Plutino (Pdl), già arrestato nel 2011 per concorso esterno in associazione mafiosa, avrebbe coperto le attività mafiose in cambio di voti. Numerose pagine sono inoltre dedicate a Luigi Truccio, assessore all’Urbanistica.
Ma non è finita qui. I commissari sono anche andati ad indagare su alcuni dipendenti comunali, e hanno trovato numerose figure legate alla criminalità organizzata locale, posti in ruoli di alta responsabilità. Per non parlare degli appalti: troppe sono state, secondo la commissione, le aziende collegate alla ‘ndragheta ad aggiudicarsi appalti.
I commissari hanno quindi consegnato il rapporto al Ministro Cancellieri, la quale a sua volta lo ha portato in Consiglio del Ministri. Qui la decisione dello scioglimento e successivo commissariamento del Comune è stata presa all’unanimità.
Demetrio Arena era stato eletto sindaco di Reggio Calabria, a capo di una coalizione di centro destra, nel maggio del 2011, ottenendo il 56,3% dei voti.













