Pubblicato il: dom, ott 7th, 2012

Bye bye Schumacher

di Gianluca Valotti

Michael Schumacher, il pilota più vincente nella storia della Formula 1, tedesco dal sangue freddo, di grande personalità, che per anni ha annichilito tutti gli avversari, vinto o perfino stravinto titoli mondiali, ha deciso di ritirarsi definitivamente dal mondo delle corse.

L’addio arriverà a fine mondiale, quindi sarà possibile ammirarlo sfrecciare ancora per diversi gran premi, seduto sul sedile della Mercedes, l’auto che ha guidato da quando nel 2010 è tornato a competere dopo il primo ritiro del 2006 .

In passato aveva emozionato milioni di persone, s’era guadagnato la stima dell’intero ambiente, l’etichetta di invincibile, coi trionfi targati Benetton, team guidato allora da Flavio Britatore e i cinque titoli di fila con la Ferrari.

Navigando attraverso i ricordi, è impossibile non ricordare almeno un’immagine, una scena particolare di quando poco più che ventenne esordì con la Jordan nel 1991, oppure quando tre anni dopo vinse il primo dei sette mondiali: indimenticabile la sua concentrazione prima che cominciasse la gara.

Indimenticabili le scene di fine gara con Schumi sul gradino più alto del podio, immagini viste e riviste, entrate nel mito, nella leggenda dello sport: podi per anni collezionati da Schumacher come le bottiglie di champagne stappate e gli innumerevoli trofei.

La prima vita sportiva del tedesco durata dal 1991 al 2006 è stata fantastica, a dir poco spettacolare, negativo invece il ritorno, la seconda e ultima vita sportiva, fatta di tanto fumo e pochissimo arrosto, tanti gran premi corsi nelle retrovie, da pilota normale, non certo alla Schumacher.

Ma, nonostante questi ultimi risultati negativi, alcune piaghe che possono essere trovate in qualsivoglia carriera di qualsivoglia sportivo, Michael resta unico, inimitabile, rimane e per sempre rimarrà Michael Schumacher, il pilota più vincente della Formula 1.

Queste le parole di Ross Brawn, uno degli uomini di maggior importanza nell’automobilismo, che ha condiviso con Schumi molti successi nel ruolo di direttore tecnico di Benetton e Ferrari: «Michael Schumacher è il pilota del secolo, è stato un privilegio lavorare con lui fin dall’inizio, insieme abbiamo vissuto momenti fantastici, a volte anche duri, ma ricordo soprattutto i tanti successi».

Non c’è frase migliore per ricordare uno degli sportivi più influenti, non vi è una cornice più perfetta delle parole di Brawn per un vero capolavoro: Michael Schumacher.

  • Alessio

    Complimenti per L’articolo.Finalmente dopo 3 lumghissimi anni passati a leggere caz….e malignità di ogni genere nei confronti di questo Grande uomo,prima che grande pilota leggo l’unica cosa giusta è sincera che si deve scrivere nei confronti di questa leggenda dello sport.Niente e nessuno potrai mai cancellare quello che il Sig. Michael Schumacher ha conquistato nella sua carriera,per sè e sopratutto quello che ha dato a questo Sport.Tutti pronti a giudicare.A nessuno è venuto in mente di ringraziare Schumacher che per ben 2 volte si è dovuto sobbarcare tutto il peso dell’immaggine della Formula1.è già…perchè qualcuno dimentica che Schumi è stata l’icona della F1 dopo la morte del grande Senna.è già…perchè oggi è facile parlare,ma forse dovremmo ritornare indietro di 3 stagioni al 2009 quando questa formula1 era ad un punto morto perdendo fascino e tifosi.Solo il ritorno di Michael ha riportato la Formula1 nuovamente all’immaggine di una volta.E sentire ancora una volta un telecronista durante le qualifiche del gp di Suzuka appena terminato dire che forse Schumacher dovrebbe ritirarsi adesso senza nemmeno correre le ultime gare dopo che lui stesso per 10anni ha goduto delle vittorie di Michael mi rende tristissimo.Ma purtroppo viviamo in un mondo dove non vi è riconoscenza.Allora concludo ringraziando ancora una volta l’autore di questo articolo e anche io vorrei sottolineare un’immaggine che racconta chi è Michael Schumacher.Suzuka.Giappone 2006.Penultima gara del mondiale di Formula1.Schumacher mentre era in testa vede sfumare il titolo mondiale per la rottura del motore della sua Ferrari.Mentre l’ultimo sogno dell’8° titolo mondiale si allontana,mentre tutti sono distrutti.Michael cosa fà in quel momento???Ritorna ai box e la prima cosa che fà abbraccia uno ad uno tutti i suoi meccanici ringraziandoli.Ecco!!!Questo Signore è Michael Schumacher…

  • http://icittadiniprimaditutto.wordpress.com icittadiniprimaditutto

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