Pubblicato il: lun, ott 1st, 2012

Disoccupazione: nuovi dati Istat, da Agosto disoccupazione al 10% ma soffre tutta l’eurozona

di Anna Chiara Sardella

Se gli accesi dibattiti politici sulle future candidature lasciano il posto a un futuro incerto, la situazione occupazionale del nostro paese fotografata dall’Istat riguardante l’ultimo periodo non cede lo spazio a dubbi e nemmeno dona il buon umore.

Sale di 2,3 punti su base annua il tasso di disoccupazione, che si attesta il più alto dall’anno 2004: da questo  dato sempre stagionale e provvisorio appare ormai chiaro che il mercato del lavoro si sia impantanato da ormai tre mesi. Il bilancio di un’estate che si è rivelata disastrosa economicamente. Ma a soffrire è l’intera Europa che nello stesso mese ha registrato il tasso di occupazione più basso dalla creazione della moneta unica: da luglio ad agosto la disoccupazione è passata velocemente dall 11,3% a un 11,4%.

Tornando in Italia l’occupazione giovanile invece sarebbe diminuita sensibilmente di 5 punti percentuali a luglio, scesa quindi al 34%. Dai 15 ai 24 anni le persone che cercano lavoro sarebbero 593 mila. Ma comparando questo numero agli inattivi, cioè a coloro che non lavorano ma non lo cercano neanche, sono tornati a salire dopo un anno. Nel settembre 2011 infatti si registrò questa tendenza favorita da molteplici fattori, come ad esempio l’inadeguatezza del sistema ad accogliere le donne. Poco diffuso se non addirittura ignorato dai media, il problema dell’inattività ha riguardato sopratutto le donne adulte, spesso con una famiglia da portare avanti. Oggi essa riguarda 92mila unità (0,6%), e, afferma l’Istat, si tratta quasi esclusivamente di donne.

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