“Naturalmente Verona”: quando la città si colora di verde
di Chiara Gagliardi
Fine settembre: nell’ultimo sprazzo di sole e cielo azzurro, prima dell’arrivo delle grigie serate autunnali, Verona dedica un weekend all’ecologia. Nella cornice dell’ex Arsenale della città, infatti, si svolgerà il primo festival dedicato interamente alla cultura del biologico e dell’economia equo-solidale: ecco “Naturalmente Verona”, che animerà le serate scaligere dal 28 al 30 settembre.
Ma cos’è “Naturalmente Verona”? Si può definire una rete di associazioni che cooperano per un obiettivo comune. Sotto i bianchi tendoni nella piazzetta dell’Arsenale, infatti, sarà possibile comprare prodotti biologici e “a chilometro zero”, ossia provenienti direttamente dalla campagna veronese e senza grossi costi aggiuntivi per il trasporto, ma anche oggetti di artigianato come vestiti, soprammobili, orecchini e braccialetti. Il tutto è gestito interamente da personale volontario, che presta la propria attività per uno scopo comune. La vendita sarà condita da una varietà di proposte culturali, fra musica, danza e teatro.
Il 28 settembre, la manifestazione si è aperta la sera, con il dibattito «Gli sprechi alimentari al tempo della crisi» e il concerto della Walkin’ Blues Band. Non mancano le attività ricreative per grandi e piccini anche nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre: si va dallo yoga e dalla meditazione alla pratica delle arti marziali, dalla realizzazione di oggetti con materiali riciclabili alla produzione autonoma di detergenti e detersivi, dalla fabbricazione del pane ai giochi all’aperto (organizzati anche per i diversamente abili). Da segnalare, alle 16 del 29 settembre, un interessante incontro: «Stili di vita: un dialogo sulle reali cause della crisi»; domenica 30, alle ore 18, ci sarà invece una conferenza su come abbattere le emissioni di CO2 nella vita di ogni giorno.
Grande importanza viene data anche al linguaggio del corpo, espresso attraverso la danza: tra sabato e domenica vi saranno ben tre attività dedicate al ballare assieme. Uno stage dedicato alle danze europee, un’esperienza di fusione fra teatro e danza e un viaggio interiore attraverso i movimenti del corpo accompagneranno infatti chi vorrà partecipare a questo festival. Particolari sono anche la colazione multietnica e biologica, servita ogni giorno dalle ore 10 in poi, l’aperitivo equo-solidale di domenica sera e il mercatino del baratto tutte le mattine.
Un festival, quindi, dedicato all’ecologia, ma anche ad una nuova consapevolezza, alla sensibilizzazione verso le tematiche ambientali ed alla cultura del riciclo. Un gruppo di associazioni che si definisce “piazza di relazioni”, “fucina culturale”, “economia reale al di fuori del modello unico”. Un’iniziativa a cui davvero vale la pena partecipare.
Maggiori informazioni: http://www.naturalmenteverona.org/
Il programma: http://www.naturalmenteverona.org/blog/wp-content/uploads/NAT_VER_2012.pdf













