Pubblicato il: ven, set 28th, 2012

A Madrid proteste e polemiche

di Sofia Baroni

Indignados

Madrid. Il giorno 26 Settembre 2012 con la collaborazione degli Indignados e il Coordinamento 25s gestito online, si è organizzata una manifestazione, con lo scopo di circondare il Congresso dei Deputati come protesta contro i tagli economici e sociali e per esigere le dimissioni del governo Rajoy, per una manovra economica considerata iniqua e anti-democratica.

Iniziata come manifestazione pacifica, è poi sfociata nel caos.

Intorno alle ore 19:00, c’è chi si scalda troppo, sganciandosi dal gruppo dei “ribelli”. Volano oggetti, alcuni cominciano a premere su alte recinzioni che circondano il Congresso, creando tensione e inizio di nuovi scontri fra polizia e manifestanti.

Si stima che siano più di 6.000 le persone in Plaza Neptuno, molti provengono da altre regioni del paese, tutti per lo stesso obiettivo di protesta.

Sono state aspre le critiche nei confronti degli indignados da parte di Cristina Cifuentes, delegato del governo di Madrid, che ha giustificato e difeso il modo in cui la polizia si è comportata con i manifestanti. C’è chi la pensa diversamente, come i partiti di Sinistra, che denunciano la forza e la violenza esagerata da parte delle forze dell’ordine anti-sommossa contro i manifestanti, utilizzando manganelli e proiettili di gomma per disperdere la folla e allontanarla dal Congresso, ormai circondato.

Sostengono, inoltre, che agenti in borghese si siano “infiltrati” tra i cittadini, provocando volontariamente alcuni incidenti con lo scopo di screditare la manifestazione, questo ha portato gli agenti di polizia a non riconoscersi più tra di loro, manganellando uno dei loro infiltrati che non è stato riconosciuto immediatamente.

Manifestanti feriti a Madrid

Le stime di fine giornata parlano chiaro. 64 feriti (1 grave, 27 poliziotti), e 28 arrestati.

C’è chi dice che è stata una manifestazione illegale, perché, come si sa, in Spagna le manifestazioni di fronte al Congresso sono severamente vietate quando persiste attività parlamentare.

Intanto, è stata organizzata per il 29 Settembre 2012 un’altra manifestazione pacifica, che si terrà sempre intorno al Parlamento, visto come il “simbolo di una democrazia sequestrata”.

Si prevedono 1.300 poliziotti anti-sommossa per difendere le recinzioni che lo circondano e per evitare che piccoli gruppi di manifestanti raggiungano il Congresso.

La situazione della Spagna è molto critica, si parla di un tasso di disoccupazione pari al 25 %.

Secondo in’intervista del Wall Street Journal, Mariano Rajoy parla di un salvataggio della Spagna da parte della Ue se i tassi d’interesse sui titoli di Stato resteranno troppo alti per troppo tempo, rischiando quindi di danneggiare l’economia.

Nel frattempo, gli indignados continuano le loro proteste.

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