Apple, iPhone 5 e i nuovi iPod Touch e iPod Nano, dove stanno le novità?
di Matteo Molon
Nulla di nuovo sotto il sole californiano: le novità svelate stasera da Apple sembrano riguardare più la gamma iPod che l’iPhone. Il classico “wow” pare lo si dovrà tenere fra le corde vocali.
Ecco al mondo intero l’annuncio del nuovo iPhone 5, che rispetto al 4/4S cambia in due cose fondamentali: lo schermo si allunga arrivando a 4 pollici, e il classico connettore Apple lascia il posto al nuovo Lightning, di minori e più esigue dimensioni. L’interfaccia è adattiva, ovvero varia in base al dispositivo a cui viene collegato, ed è fornito di conseguenza un adattatore che permette di usare i precedenti cavi e connettori.
Lo schermo è sempre il Retina, più risoluto, della medesima larghezza dei precedenti modelli, ma allungato fino alla diagonale di 4 pollici, con risoluzione di 1.136×640 pixel, seguendo la moda degli ultimi mesi che vuole display generosi, senza però strafare. Il touchscreen e’ integrato nel display stesso e questo permette una riduzione delle dimensioni, lo spessore è infatti di 7,6 mm, inferiore del 18% rispetto al 4S, il peso è di 112 grammi, il 20% in meno. Le applicazioni non ancora aggiornate a questa risoluzione si potranno comunque usare, posizionate al centro con due barre nere ai lati al posto dei pixel non utilizzati.
Sul fronte dell’hardware interno, oltre ad una batteria ottimizzata, l’iPhone 5 aggiunge alla reti già conosciute la rete di 4 generazione, il supporto all’LTE, che permetterà la navigazione web in mobilità ad altissime velocità, sino a 100 Mbps. Il processore, l’A6, invece rimane dual-core ma raddoppia in velocità e prestazioni, idem il comparto grafico, fondamentale per il gaming; tornando all’esterno ecco la rinnovata fotocamera, denominata iSight, rimasta anch’essa agli 8mpx dello scorso anno, migliorando in chiarezza gli scatti effettuati con luce scarsa, la stabilità dei video in HD,e permettendo di scattare foto durante la registrazione. A quanto appena detto si accompagnano tre microfoni esterni per il riconoscimento vocale, e la soppressione dei rumori per una migliore qualità audio in chiamata. Materiali pregiati inoltre per le scocche: in alluminio e vetro verrà realizzato il 5 smartphone di Apple, il quale vedrà installata la sesta versione di iOS, in arrivo il 19 Settembre per iPhone 4-4S-3GS-iPad ultima generazione-iPad 2 e iPod Touch di quarta generazione.
L’iPhone 5 farà capolino negli store di tutto il mondo rispettivamente il 21 Settembre in USA, Canada, Regno Unito, Germania, Francia, Australia, Giappone, Hong Kong e Singapore, mentre il 28 settembre sarà la volta dell’Italia e di altre parti del mondo. I prezzi varieranno in base ai contratti degli operatori mentre per la versione senza contratto i prezzi saranno allineati a quelli del precedente 4S, ovviamente abbassato di prezzo assieme al 4 quando il 5 giungerà sul mercato, precisando, sia del nuovo che dell’usato, dunque sarebbe questo il momento di vendere il proprio ”vecchio” iPhone per mettere da parte i soldi per il 5.
Un 5 che tra una forma allungata “a telecomando”, perdente parte di quell’essere proporzionata ed elegante, una rivisitazione di un design che oramai persiste dal 2010 (l’annuncio del 4), e nessuna grossa innovazione in campo di interfaccia utente di iOS, perde in conclusione di freschezza, facendo iniziare ad annusare quel che di “già visto”, alla lunga stancante e diminuente drasticamente l’appeal. E’ questa relativa piattezza e la mancanza dello sbalorditivo senso di innovazione, a cui si è stati abituati nelle precedenti volte, che fanno trattenere il “wow”.
Capovolto invece il discorso sul piano iPod e iTunes, quest’ultimo ridisegnato nell’interfaccia, più semplice e accattivante. Il nuovo iPod Touch riprende le forme smussate ai lati dell’iPhone 3G unendole alle monolitiche del 4, creando il design che forse avrebbe reso ancora affascinante l’iPhone 5. Le caratteristiche precise sono: 6,1 mm di spessore, 88 grammi di peso, 4 pollici di display Retina (uguale ad iPhone 5), il Touch di quinta generazione porta ora un processore dual core, e una fotocamera da 5mpx, migliorate; il primo è l’A5 già visto sull’iPhone 4S e la cam prende la tecnologia iSigh descritta sopra. Da aggiungere poi su iPod Touch l’introduzione, direttamente all’uscita, di iOS 6 e di Siri. Gradevole la possibilità di attaccare un iPod Touch Loop, un laccetto colorato nella parte bassa del device. Ottime anche le ridisegnate cuffie EarPods, con la differenza di avere ora uno speaker diretto verso il canale uditivo, un misto tra i classici auricolari e le In-Ear.
News ancora più succulente sul lato iPod Nano, che ora abbandona il precedente, minuscolo schermo touch per abbraciarne uno di più grande, dando finalmente all’utente un iPod simile al Touch ma di dimensioni estremamente tascabili. Il punto di forza di ogni generazione di Nano. Colorato, tondeggiante, giovane, “energetico”, rigenera di linfa vitale la forse più fortunata e famosa famiglia di iPod, arrivata ben alla settima generazione.
A chiudere la serata sono stati i Foo Fighters. A suggellare l’estrema importanza dell’evento che da 6 anni mette in fibrillazione i fans della casa di Cupertino e gli altri appassionati, con i loro rock, trepidante marchio di fabbrica. Insomma, in casa Apple, la musica cambia e non cambia. (dubbioso) “wow”?.
Maggiori informazioni su
iPhone 5: http://www.apple.com/it/iphone/
iPod Touch: http://www.apple.com/it/ipod-touch/
iPod Nano: http://www.apple.com/it/ipod-nano/














