Pubblicato il: lun, set 10th, 2012

Adesso non si può più sbagliare

di Antonio Borsa 
Il pareggio contro la Bulgaria non si è certo rivelato un toccasana per l’ Italia, impegnata nel girone di qualificazione ai mondiali più ostico della sua storia recente. Delle cinque rivali, gli uomini di Penev erano la quarta forza del girone, dietro le più solide Rep. Ceca e Danimarca, nonchè l’ Italia stessa, e l’ impegno di Martedi contro il Malta si rivela più importante di ciò che si potrebbe pensare.

Cesare Prandeli,visibilmente contrariato dopo il 2-2 contro la Bulgaria

A Sofia Prandelli ha sbagliato molto, a partire dalle convocazioni: per quanto il blocco Juve sia stato il pilastro di una squadra che contro ogni previsione è arrivata fino in finale agli Europei, convocare gente che ha passato le prime partite ufficiali tra panchina e tribuna è sembrato alquanto bizzarro; era evidente che Giaccherini necessitava di una forma migliore, indi per cui si poteva anche scegliere diversamente, ragazzi di belle speranze in quel ruolo non mancano. La stessa cosa su casi per il centrocampo, troppo macchinoso e restio a supportare la difesa in fase di non possesso, con il risultato di una retroguardia in affanno, anche perchè Maggio e lo stesso Giaccherini non garantivano la copertura che una difesa a 3 necessitava sui lati. Ad eccezione di Barzagli, una roccia da quando veste bianconero, Bonucci e Ogbonna non hanno espresso al meglio le loro qualità, soprattutto lo Juventino che già nelle partite in campionato era sembrato piuttosto impacciato; a questo punto chi invocava la convocazione di un Ranocchia in grande spolvero con l’ Inter aveva ragione ed ancora non si capisce il perchè Andrea non sia stato convocato.

Osvaldo,l’oriundo dell’ Italia in azione contro la Bulgaria

Adesso urgono i tre punti, urge abbandonare la difesa a tre (almeno finchè non ci saranno centrocampisti dinamici) e ritrovare quel bel gioco e quella determinazione che hanno fatto le fortune della squadra in Ucraina e stando a quanto affermano i media, Prandelli ha tutta l’intenzione di cambiare: si parla di un change in attacco con l’idea del mister di schierare dal 1 minuto di gioco Pazzini ed Insigne, acclamatissimi dai tifosi, che affiancheranno l’oriundo Osvaldo; si parla di un ritorno della retroguardia con 4 uomini con Maggio e Cassani terzini e la coppia Peluso – Barzagli centrali ed una mediana a tre composta da Pirlo, Marchisio e Nocerino. Una formazione d’ attacco si spera sufficientemente attrezzata per sconfiggere il modestissimo Malta, perchè adesso non sono ammessi più errori o la strada che porterà ai mondiali in Brasile si farà sempre più in salita.

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