Samsung fotografa Android, ma Apple non resta a guardare
di Mike Becho
Android «gira» ormai su molti smartphone e su altre apparecchiature elettroniche come autoradio e navigatori satellitari, e proprio per quanto riguarda gli smartphone, il sistema operativo di casa Mountain View ha elargito una notevole fama grazie a Samsung. Ora I Sudcoreani propongono una novità nell’utilizzo di Android: ha deciso infatti di creare una fotocamera con S.O. JellyBean 4.1, processore quad core e funzionalità di condivisione in rete WIFI e 3G/4G . Ecco quindi la neonata Samsung Galaxy Camera.
Questa fotocamera ha enormi potenzialità: oltre al sistema operativo, che permette l’accesso a Google Play e alle varie app abbinate, essa ha uno zoom ottico 21x , controllabile sia tramite tasti che tramite schermo touch di 4.77 pollici e una risoluzione di 16 Megapixel, funzionalità non di certo inferiori a fotocamere dello stesso rango. Con Android poi è possibile una condivisione istantanea sui diversi social network, e un uso intuitivo del dispositivo stesso, grazie alla tecnologia «SmartPro» che permette di scattare stupende foto con semplicità. Si potrà comandare anche vocalmente in alcune funzioni come lo scatto e lo Zoom e inoltre le foto si potranno facilmente modificare tramite «Photo wizard», un’app con 35 funzioni di foto editing integrate.
Entusiasta Google che la considera il completamento della propria visione di Android e la stessa Samsung che la definisce uno strumento essenziale per la «condivisione delle emozioni» a livello social network.
Il mercato ora attende le mosse dei concorrenti: Nikon, la nota casa di macchine fotografiche, aveva precedentemente annunciato l’uscita di una fotocamera spinta da Android 2.3 Gingerbread, la Nikon S800C, avente quindi funzioni analoghe a quelle della Galaxy Camera Samsung. Era già stato fissato un prezzo di 350 dollari e i rumors dicono che la presentazione al pubblico della stessa sarà in occasione della grande fiera della fotografia, Photokina, che si svolgerà dal 18 al 23 settembre a Colonia.
E la Apple? Di certo non si occupa di prodotti di consumo come le fotocamere e punta difatti a due obbiettivi: l’uscita dell’Iphone 5 e quella dell’Ipad Mini. Il tablet di Cupertino sta per subire una notevole trasformazione nella struttura: si parla infatti di uno schermo di 7,85 pollici, molto più piccolo di quelli attuali, e della collaborazione di Sharp e Au Optronics, azienda fornitrice degli schermi per Macboook e per le TV Sony. Steve Jobs non avrebbe mai accettato la riduzione del suo tablet ritenendola una perdita di potenzialità, ma i tecnici Apple sicuramente apporteranno delle migliorie.
È chiaro infine che Samsung continua con la sua filosofia innovativa, puntando su prodotti di largo consumo e incentivando la compatibilità tra dispositivi Android; ma sul mercato, dopo la sfida giudiziaria chi la spunterà? L’appeal di Apple o la versatilità targata Samsung?












