Presentato il Samsung Galaxy Note 2
di Matteo Molon
Samsung non sembra intimorita dalle recenti vicissitudini nella causa contro Apple riguardante i brevetti, e sferra un attacco che farà parlare di se nelle prossime settimane, a fronte di altri futuri annunci importanti degli avversari, quali l’iPhone 5 e la prossima gamma Lumia di Nokia.
L’arma sguainata nella seconda meta della giornata di ieri, 29 agosto, all’IFA 2012 di Berlino, è una sottile lama chiamata “Galaxy Note 2”, fine e importantissimo successore del fortunato fratello maggiore, presentato lo scorso anno, il Galaxy Note, primo device ad aver introdotto nello scenario della telefonia mobile un concetto a cavallo fra smarthphone (i famosi telefonini intelligenti capaci di fare tutto) e i tablet (l’iPad e simili), cavalcando magistralmente un prodotto dalle dimensioni ancora tascabili, offrente nel medesimo un ampio schermo, capace di dare quella comodità in più tipica delle “tavolette elettroniche”, senza costringere l’utente ad andare su e giù continuamente con il polpastrello.
La casa coreana ancora una volta si affida al sistema operativo di casa Google, Android, nell’ultimissima release 4.1 Jelly Bean, OS che arrivato alla quarta versione si dimostra rinnovato, rinfrescato, “una scheggia” sul Note 2, per poter competere con gli altri avversari, anch’essi sulla rampa di lancio per presentare le versioni aggiornate.
La prima cosa che si nota, esteticamente, del Note 2, è la somiglianza col design dell’altro top di gamma Samsung, il Galaxy S3: spessore ridotto, appiattito, curvato ai lati, elegante, ma in questo caso ingrandito, viste le dimensione dello schermo più generose, donando all’ultimo arrivato maggiore uniformità, quando nell’S3 la stessa linea invece risulta ingiustamente troppo ”compressa”.
La colorazione bianca aggiunge poi un’idea che suscita sobrietà, ancora più eleganza e leggerezza, facendolo considerare alla vista meno ampio di quello che è in realtà è, trucchi ottici.
Le altre novità interessanti derivano della rinnovata S Pen, la penna tattile capace di interagire con lo schermo da 5,5 pollici, trasformandolo in un foglio di carta virtuale dove è possibile appuntarsi e disegnare qualsiasi cosa, tagliandola e condividendola successivamente tramite email e social network. Ora è sensibile alla pressione, più si preme e più il tratto sarà spesso, come una penna vera insomma, inoltre è più lunga, sottile, maggiormente confortevole e comoda da impugnare.
Tra le nuove applicazioni con cui si interfaccia vi è “Air View”, attraverso la quale si arriva direttamente alle mail, alle note, alle immagini, ai video e alla ricerca di contenuti.
“Popup Note” dà la possibilità di aprire una nuova nota all’istante in una finestra pop-up in qualsiasi parte dello schermo. Nel bel mezzo di una chiamata si può far ricomparire la nota automaticamente, scrivendo in velocità un appunto, funzione comodissima.
Pigiandolo, il tasto dedicato sulla S Pen permette di catturare una parte di contenuto, da una scritta a una pezzo di foto, ed editarlo, salvarlo, incollarlo altrove o condividerlo. Foto sul cui retro si può scrivere un memo, una dedica.
Dotandosi del sensore di prossimità, che la fa riconoscere al sistema quando è già a qualche millimetro, e assieme alla funzione “Quick Command”, si attivano, senza dover toccare lo schermo, passandoci sopra, le applicazioni usate più frequentemente con la S Pen, velocizzandone l’uso.
Sul fronte hardware le news erano già trapelate e conosciute da mesi, e sono un processore quad-core Exynos 4412 da 1.6 GHz, 2 GB di RAM e 16/32/64GB i tagli della memoria per archiviare dati. Una fotocamera da 8 Megapixel con flash LED, e un’altra frontale da 1.9 Megapixel. Le dimensioni sono di 80,5 x 151,1 x 9,4 mm, il peso 180 grammi.
Le altri ”grandi” feature sono la batteria, una capientissima 3100 mAh, e lo schermo, assai definito essendo un Super AMOLED HD, un 5,5 pollici da 1280×720 pixel (16:9) di risoluzione.
Il Galaxy Note 2 sarà disponibile a partire da ottobre, mentre il prezzo non è ancora stato comunicato. L’ultima “nota” riguarda il primo Galaxy Note e il Galaxy S III, che vedranno quanto prima l’aggiornamento ad Android 4.1 Jelly Bean.
Facendo il punto della situazione, Samsung torna alla ribalta con un prodotto potente ed innovativo, mostrando che se vuole è capace di produrre un qualcosa di veramente originale e indipendente da ogni altro competitor sul mercato. Forse Apple e Nokia, nonostante la fuliggine tirata su ultimamente dalla moda e dall’eccessiva attenzione per le cause legali, dovrebbero “notarlo e annotarselo”. Felicemente sorpresi.













