Baseball, trionfo San Marino: terzo titolo nazionale in bacheca
di Gianluca Valotti
Continua il ciclo vincente del San Marino nel baseball: il team allenato da Doriano Bindi sconfigge il Rimini nella finale scudetto, trascinato da Imperiali e Da Silva, e diviene per la terza volta campione d’Italia.
Una squadra, quella sanmarinese, nata a livello professionistico nel 1985, che ha saputo divenire competitiva dall’inizio degli anni novanta con ottimi piazzamenti nazionali e europei.
Da ricordare il quarto posto nella coppa Europa del 1994, il secondo del 2001 e il terzo datato 2003, la seconda posizione dietro la Fortitudo Bologna in Serie A nel 2005, risultati che hanno gettato le basi per i trionfi degli anni a venire.
Il 2006 è la stagione dei primi grandi successi, in cui San Marino vince la sua prima coppa Italia, sconfitta la Fortitudo Bologna e la coppa Europa, tre a zero il risultato inflitto al Grosseto nell’ultimo atto europeo.
La Repubblica di San Marino è diventata in precedenza famosa a livello sportivo quasi ed esclusivamente per i motori: ultimamente, tuttavia, ha assunto grande importanza il baseball, sport poco seguito nel territorio nazionale, ma con ottime tradizioni in Emilia Romagna. Basti pensare che nelle ultime quattro annate, il titolo nazionale è stato vinto solo da società emilio-romagnole: San Marino (2008, 2011, 2012); Fortitudo Bologna (2009); Parma (2010).
Tre scudetti, di cui due consecutivi, due coppe Italia, l’ultima targata 2009, due anche i trionfi europei, torneo in cui è campione in carica, questo, quanto recita l’albo d’oro della società di San Marino.
Risultati che dimostrano che a livello sportivo è possibile non vivere di solo calcio: c’è la possibilità di trionfare, dare lustro ad altre discipline molto meno seguite, con guadagni di gran lunga inferiori, non per questo meno soddisfacenti. La soddisfazione è leggibile sul volto di Francesco Imperiali, autore di importanti prodezze nella finalissima scudetto. Queste le sue parole a fine gara: «Qui c’è tutto per vincere, dominiamo perché questa è un’isola felice. Questo scudetto è per il pubblico di San Marino».











