Pubblicato il: gio, ago 23rd, 2012

Meeting e feste croce e delizia dei nuovi scenari politici: le ultime da Cl e Lega

di Serena Santoro

Fornero al Meeting di Rimini

Il popolo cattolico vede proprio in questi giorni una crociata interna: è lo scontro Famiglia Cristiana-Meeting di Rimini che ricorda l’attività degli eretici e dei mistici riformatori impegnati nella volontà di resuscitare lo spirito della prima alba cristiana rispetto ad una chiesa gerarchica, diventata gendarme dell’ordine costituito e venuta a patti con l’Impero.

Il meeting, accusato dal settimanale paolino di applaudire il potere, indipendentemente da chi sia l’ospite, ha potuto contare su una passerella di politici in difesa del movimento, a partire da Formigoni.

Maurizio Lupi partendo dalla premessa che molte persone in visita al meeting con pregiudizio si ricredono, invita Famiglia Cristiana a recarsi nel capoluogo romagnolo. Per Toccafondi (Pdl) gli applausi al Meeting sono solo per personaggi che dicono cose intelligenti e utili.

Una cosa è certa, sono tutti personaggi importanti quelli del meeting di Comunione e Liberazione: prima Monti, poi Passera e oggi è stato il turno di Fornero.

L’incontro di oggi dal titolo “Lavoro e crescita” ha visto come altri partecipanti Bonanni, segretario Cisl, Fulvio Conti, vicepresidente di Confindustria per il Centro Studi e Bernhard Scholz, presidente della Compagnia delle Opere.

Ancora una volta la politica è stata protagonista del meeting e ha mostrato una Fornero tutta da cattedra.

Gli interventi principali della professoressa al Meeting di Rimini si sono concentrati su crescita e merito, sull’onda dell’entusiasmo ottimistico di Passera e Monti; ma più cautamente ha parlato di una possibile uscita dalla crescita zero con la registrazione di un segno positivo, questo possibile solo con il contributo di tutti. Fornero ha incalzato poi sulle donne. «Gli uomini sono meglio delle donne nei posti di responsabilità? Voi lo credete? Io no. Eppure ai vertici si trovano molti più uomini che donne» ha aggiunto la ministra.

La stessa prof. ha rilasciato altre dichiarazioni prima di giungere al Meeting, come l’intervista a Radio Anch’io: «Credo sia giunto il momento in cui occorre ritrovare la fiducia, che non vuole dire facile ottimismo e tanto meno ottimismo superficiale destinato a infrangersi. Vuol dire ritrovare una capacità di progettazione del futuro e avere controllo dei problemi pur gravi che ci sono. E avere fiducia nella capacità di risolverli. Questo coincide con un po’ più di prospettiva.»

La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali pensa al possibile Piano Giovani del governo volto a «misure mirate, territoriali, minute, misure microeconomiche e non una quantità eccessiva di risorse, ma che dovranno essere spese bene.»

Fornero ha inoltre espresso la volontà di intervenire nella tassazione sul lavoro.

Festa dei Popoli Padani

A Meeting che vanno verso la chiusura, si apre l’interesse politico verso un’altra festa, crocevia dei leghisti, la Festa dei Popoli Padani. Ma la domanda è: quali leghisti si incontreranno?

Unico dato certo è l’annuncio della segreteria federale della Lega Nord, la quale ha confermato lo svolgimento della festa in data 7 ottobre, sempre in Veneto, come da tradizione. La novità però del meeting padano sta nelle modalità e nei contenuti, innovazioni che saranno spiegate in una conferenza stampa della prossima settimana.

Appuntamento ad ottobre.

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