Dopo la bocciatura del Consiglio di Stato, Milano ci riprova: da settembre Area C per sei mesi
di Gerardo Canteri
Già a partire dalla seconda settimana di settembre a Milano sarà riattivata l’Area C, ovvero quell’area cittadina nella quale sarà introdotta una congestion charge.
A dire la verità la giunta Pisapia aveva già applicato da mesi l’Area, ma la quinta sezione del Consiglio di Stato aveva bocciato il provvedimento il 25 luglio scorso, riconoscendo ad una società di autorimessa situata alle spalle di Piazza Duomo il diritto di sospendere l’iniziativa, che riduceva significativamente il numero delle auto in circolazione nel centro milanese.
Effettivamente l’Area C ha fatto i suoi effetti. «Nei primi sei mesi Area C ha dato ottimi risultati», ha commentato l’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, «ingressi ridotti del 34%, meno incidenti, mezzi pubblici più veloci. Guardiamo con rispetto all’ordinanza del Consiglio di Stato e stiamo trovando la modalità migliore per accoglierne i rilievi e, al tempo stesso, restituire al più presto Area C ai milanesi».
Infatti la sentenza non ha dichiarato Area C illegittima, bensì ha affermato che in attesa del giudizio il progetto debba essere fermato. E dal 25 luglio, data dalla quale è possibile entrare liberamente con le autovetture in centro, i milanesi hanno chiaramente visto il cambiamento. Il traffico è infatti tornato ad essere ai livelli di sei mesi fa.
E così il Comune ha quasi pronto il progetto che porterà alla riattivazione dell’Area già dal 12 di settembre. L’Area C sarà leggermente ritoccata, tenendo presenti i rilievi del Consiglio di Stato e siglando precisi accordi con le autorimesse del centro storico. Inoltre saranno istituiti i “Giovedì di Milano aperta” durante i quali le telecamere saranno spente dalle ore 18.
Le regole saranno le stesse: i ticket costeranno 5 euro, le telecamere saranno accese dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle 19:30, gli sconti saranno attribuiti ai residenti ed ai mezzi commerciali, mentre i mezzi ecologici potranno girare liberamente. Il Comune ha inoltre deciso chiaramente che le multe eseguite prima della sospensione della congestion charge non saranno condonate.













