Pubblicato il: gio, ago 16th, 2012

Ouya, la rivoluzione nei videogame è qui

di Manuel Lai

Un immagine di Ouya

Sta nascendo una nuova rivoluzione nel mondo dei videogiochi e delle console casalinghe. Il 10 luglio scorso è stata presentata la nuova piattaforma Ouya, ideata da Ed Fries e Julie Uhrman. Un progetto che si affianca alle ormai storiche Playstation e Xbox, ma con una particolarità da rendere il tutto unico e innovativo: la filosofia open source. Utilizzando il sistema operativo per dispositivi mobili Android, la console vedrà la luce nel marzo 2013 e sarà venduta a soli 99 dollari. Ma a sorprendere ancora di più sarà la possibilità di poter modificare e sviluppare la console a proprio piacimento, adattandola alle proprie esigenze. Il team di sviluppo ha voluto abbracciare appieno il “free to play”, che permetterà ai videogiocatori di scaricare i prodotti gratis da uno store online e agli sviluppatori indipendenti di creare i propri prodotti e renderli disponibili per la comunità di Ouya.

Sono stati di 5 milioni di dollari i finanziamenti ottenuti da Ouya su Kickstarter, la piattaforma online di donazioni. Una visibilità che aumenta di giorno in giorno, con un tam tam mediatico sulla rete e i social network. Tecnicamente il cuore della console avrà le caratteristiche di un tablet di ultima generazione, ma con qualche surplus prestazionale che renderà la console adatta per il gioco casalingo. Saranno naturalmente compresi i collegamenti Bluetooth e WiFi, utili per accedere ai contenuti online e agli aggiornamenti. Alla base della crescita del terminale sarà la scuola che ha visto negli ultimi tempi il grande sviluppo di browser come Firefox o sistemi operativi basati su Linux come Ubuntu. Ogni possessore potrà anche essere sviluppatore, senza bisogno di licenze o spese di pubblicazione. Tutto potrà essere caricato sulla console, un mini computer, ma in formato casalingo, non limitato nelle funzionalità come le console più vendute e importanti di Microsoft, Sony e Nintendo.

Ancora Ouya

Ma a sorprendere sarà la possibilità per qualsiasi sviluppatore di caricare sullo store i propri prodotti, che dovranno essere per forza di cose gratuiti. É questa la filosofia degli sviluppatori, dare massima libertà al videogiocatore, che avrà la possibilità di ottenere qualsiasi contenuto. Allo stesso modo si darà opportunità alle piccole case produttrici e a quelle meno conosciute di sviluppare dei prodotti competitivi e lontani dal grande giro di licenze e costose esclusive delle console più vendute. Ultimamente infatti ad uno sviluppo sempre più forsennato del mondo dei videogame si sta portando avanti sempre più la concezione del contenuto esclusivo e a pagamento. Gli store online di XboxLive e Playstation Network sono tra i più forniti di giochi e contenuti speciali. A suon di licenze multimilionarie, ogni sviluppo viene garantito a pagamento, ogni piccola parte dei giochi venduta. Tutti i prodotti migliori si pagano, senza alcuna possibilità di scelta.

Certo, i servizi e la tecnologia fornite dalle console storiche saranno impareggiabili per Ouya e il suo team. Le grandi case produttrici si muovono con quantità di denaro infinite e possibilità di stringere accordi multimilionari con chiunque. L’asticella dello sviluppo continua a crescere ad un livello che dei piccoli sviluppatori non potranno mai raggiungere. Ma la nuova piccola console potrebbe ritagliarsi uno spazio marginale ma consistente in un mondo così difficile e complicato. Potrebbe portare una ventata di aria fresca nel mondo del videogiocatore, che finalmente potrebbe avere gratuitamente o quasi dei prodotti che fino a poco tempo fa erano del tutto a pagamento, regalandosi la possibilità di plasmare a proprio piacimento il divertimento videoludico. Sony, Nintendo e Microsoft continueranno a dominare il mercato, ma con prezzi sempre più alti e lontani dal consumatore. La rivoluzione di Ouya non dovrebbe essere sottovalutata.

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