Pubblicato il: dom, ago 12th, 2012

Delusioni olimpiche: grandi atleti, partiti coi favori del pronostico, tornati a casa senza gloria

di Gianluca Valotti

Federica Pellegrini, il più grande flop olimpico per l’Italia

A Londra, città che ha ospitato la trentesima Olimpiade, come in qualsiasi edizione olimpica ci sono state gioie e delusioni, sportivi riconfermatasi ad alto livello, qualche atleta deludente ed atleti che sono andati oltre le aspettative, divenuti delle vere e proprie rivelazioni.

Soffermandosi su chi ha deluso, partiva coi favori del pronostico ed è tornato a casa senza gloria, è evidente l’andazzo negativo del nuoto azzurro, sia maschile che femminile, sport in cui l’Italia è partita male fin dalle prime gare con le negative prestazioni di Federica Pellegrini, l’azzurra più deludente del panorama olimpico, passata dai trionfi olimpici di Pechino, dagli europei e dai mondiali ad un bottino di zero medaglie, numero che rischiava di ripercuotersi sull’intera disciplina, visti i deludenti risultati di tutti i nuotatori azzurri: Filippo Magnini, Luca Dotto e Alessia Filippi compresi, ad esclusione di Martina Grimaldi, bronzo nella 10 km di fondo.

Evitata dunque la disfatta nel nuoto grazie al terzo posto della Grimaldi, non la si è potuta evitare nelle competizioni ciclistiche: il ciclismo, sport che ha saputo regalare diverse soddisfazioni in passato ai colori azzurri, ha registrato uno zero impietoso.

Meglio, ma non di molto nel canottaggio: unica soddisfazione arrivata dalla medaglia argentata di Alessio Sartori e Romano Battisti nel due di coppia, bilancio pari a quello di Pechino, deludente quattro anni fa, non certo soddisfacente oggi.

Per la Nazionale italiana di pallavolo femminile, da diverse annate temibile in qualsiasi competizione, le Olimpiadi restano stregate, data l’eliminazione ai quarti per mano della Corea del Sud. Sogno sfumato, pallavoliste italiane che incredibilmente non hanno ancora conquistato alcuna medaglia ai Giochi e medaglie olimpiche che paiono stregate come l’oro più volte sfiorato e mai conquistato dai calciatori brasiliani.

Nella pallanuoto, gli uomini allenati da Sandro Campagna si sono ricordati, ci hanno ricordato, di essere campioni del mondo in carica ed è stato raggiunto un altro storico obiettivo; lo stesso non si può dire del Setterosa, che non ha mai dato l’impressione di poter andare lontano, eliminato nel territorio asiatico quattro anni or sono e in quest’estate londinese.

Alex Schwazer che, passa come si suol dire, dalle stelle alle stalle, dall’oro nella 50 km di marcia ad una squalifica per doping.

Giulia Quintavalle, che nel judo in Cina regalò all’Italia e agli italiani un primo posto inatteso, a Londra non sale neppure sul podio, cedendo il posto al bronzo di Rosalba Forniciti.

Le delusioni, perlomeno alcune, sono toccate anche ad altri Stati, prima di tutti alla Spagna nel calcio che partiva favorita, uscita amaramente non vincendo alcuna partita.

La nazionale brasiliana di calcio, vincitrice della medaglia d’argento

I pallavolisti statunitensi, vittoriosi nello scontro finale coi fenomenali brasiliani a Pechino, fuori ai quarti, strapazzati dai giocatori di Berruto.

Il Brasile calcistico dei vari Pato, Hulk, Neymar vince l’argento, però tanta, infinita è la delusione per il successo olimpico ancora atteso, che pareva destinato ad arrivare a Londra ed invece dovrà aspettare Rio 2016.

Novak Djokovic fenomeno assoluto del tennis, non solo non vince la semifinale, sconfitto da Andy Murray, ma perde anche l’incontro per il bronzo che va all’argentino Juan Martìn del Potro.

Piaciuto l’articolo? Leggi anche le conferme olimpiche! http://giornaleilreferendum.com/2012/08/11/conferme-olimpiche-storie-di-atleti-celebrati-plurivittoriosi-di-grandi-protagonisti-che-non-hanno-deluso-le-aspettative/

Clicca per iscriverti alla newsletter di Giornale Il Referendum e ricevere notifiche di nuovi articoli per e-mail.