Pubblicato il: mer, ago 8th, 2012

In Regno Unito su Facebook sbarca il gioco d’azzardo

di Gerardo Canteri

Mark Zuckerberg

Da ieri gli utenti britannici maggiorenni possono giocare con soldi veri. La novità è un’applicazione lanciata da Zynga che permette di giocare a bingo o alle slot machine con i propri amici. Una rivoluzione del social newtork che per il momento ha coinvolto solo il Regno Unito, ma Facebook conta di inserire questa nuova applicazione anche sui server di altri Paesi.

Il Financial Times ha oggi riportato come questa nuova idea di Zuckerberg porterà entrate sicure, visto che il gioco d’azzardo è considerato da molti esperti del settore il modo più semplice per fare denaro online. I maggiorenni che entreranno per la prima volta, depositando 10 sterline ne avranno 30 da scommettere, dopodiché potranno vincere o perdere soldi reali, come nei normali casinò reali. E per via di uscite Facebook non ci rimetterà molto, visto che oltre che a mettere a disposizione i server non dovrà fare altro.

Un ulteriore implemento al social network, che di certo farà discutere. Anche per difendersi da future critiche, Facebook ha imposto alcune regole all’utilizzo di tale applicazione. Per registrarsi, infatti, bisogna fornire l’indirizzo della propria abitazione, in modo da avere la certezza che l’utente in questione si trova sul suolo britannico. Inoltre, per venire incontro alle esigenze di chi tutela i minori, è stato adottato un sistema che nasconde letteralmente le attività ludiche dell’utente “giocatore” ad un eventuale utente minorenne.

Ad ogni modo sarà senza dubbio un successo in Regno Unito per Mark Zuckerberg, successo che potrebbe ripetersi in altri Paesi occidentali, come l’Italia, dove il numero di persone che giocano nelle sale bingo, nei casinò, o semplicemente in ricevitoria, è altissimo.

Certo, sarà necessario studiare le normative dei singoli Paesi. In Regno Unito, infatti, il gioco d’azzardo è sviluppato e ben regolamentato, anche a detta di Julien Codorniou, responsabile europeo del settore gaming di Facebook: «In Regno Unito il bingo reale è già vissuto come un esperienza social», ha inoltre commentato Codorniou. Negli Stati Uniti, per esempio, le normative sono più complesse e variano di stato in stato, quindi l’eventuale inserimento di applicazioni di gioco d’azzardo sarebbe più complicato.

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