Pubblicato il: lun, ago 6th, 2012

Speciale XXX Olimpiade: carabina d’Oro per Campriani, bene tiro al piattello e ginnastica, tragedia Schwazer positivo

E dunque, questo indomito 6 agosto di canicola porta alla delegazione nazionale italiana un altro Oro. A quanto pare, gli Italiani sono piuttosto eccellenti in tutto ciò che ha a che fare con le armi: archi, spade, sciabole, fioretti, e, naturalmente, pistole.

La Medaglia d’Oro Niccolò Campriani

E’ aurea la medaglia che Niccolò Campriani, già medaglia d’argento nella carabina 10 metri, ha preso nella finale di carabina 3 posizioni 50 metri. Campriani ha raggiunto un vero e proprio record olimpico, con 1180 punti. L’atleta di una delle più belle città del mondo, ovvero Firenze, ha dichiarato di aver dato veramente il massimo: «Ci ho messo tutto me stesso. Ci sarebbe tanto da raccontare di questi quattro anni, che sono stati veramente lunghi. Volevo venire per fare il massimo delle mie capacità. Non ho lasciato niente al caso e vado via senza rimpianti. Quando entri con un vantaggio così hai sempre tutto da perdere. Niente è scontato. Da 50 metri sbagliare e fare un 5 ci vuole niente. Cercavo di prendere un colpo alla volta e sono contento che con me ci sia sul podio anche Emmons». La medaglia d’Oro di Campriani viene dunque dopo le altre medaglie d’oro dei giorni recenti: Jessica Rossi, sempre una grande del tiro ma non a segno bensì a volo, aveva dedicato la medaglia alla sua Emilia terremotata (l’atleta è di Cento), e il romano Valerio Aspromonte, il livornese Andrea Baldini, il siculo di Modica Giorgio Avola e il bresciano Andrea Cassarà con il loro oro in scherma del fioretto a squadre maschile.

Oltre a Campriani ha vinto una medaglia, stavolta d’Argento, anche il sambenedettese (provincia di AP) Massimo Fabbrizi, nel tiro nella fossa olimpica. Battuto nello spareggio finale dall’insuperabile Giovanni Cernogoraz, rappresentante della Croazia e quindi in qualche modo “dirimpettaio” del luogo d’origine di Fabbrizi.

Una medaglia di Bronzo sicura, ma forse anche di più, per il boxeur napoletano di Marcianise Clemente Russo, che nel pugilato accede alla fase finale il prossimo 10 agosto dopo aver sconfitto in un match non proprio entusiasmante e abbastanza contestato il cubano Larduet.

Due note polemiche e negative hanno oggi purtroppo toccato le prestazioni italiane ai Giochi dell’Età Moderna.

Innanzitutto quella del comico e politico Beppe Grillo, che ha bollato le Olimpiadi come un inutile trionfo di nazionalismi, ai quali ha risposto piccato Petrucci, Presidente del CONI, che comunque una risposta piuttosto nazionalista l’ha data, dicendo che le vittorie sportive lo fanno sentire “fiero di essere Italiano”.

Alex Schwazer

Ma la vera tragedia è quella che si è consumata davanti alla platea internazionale e che ha segnato la fine di un’olimpica carriera. E’ quella di Alex Schwazer, il sudtirolese fidanzato di Carolina Kostner e campione dei 50 km di marcia, il quale è stato trovato positivo all’Epo, al test per il doping. Michele Didoni, l’allenatore ha fatto sapere che non ci sono assolutamente giustificazioni, e il primo a fare autocritica è stato Schwazer, che avrebbe affermato “Ho sbagliato io, la mia carriera è finita”.

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