Pubblicato il: lun, ago 6th, 2012

Curiosity è sulla superficie di Marte

di Edoardo Poli

Parte del sistema di atterraggio di Curiosity: lo Sky crane

La sonda Mars Science Laboratory ha effettuato con successo l’ammartaggio (atterraggio su Marte), depositando dolcemente il rover Curiosity questa mattina alle 7.31, ora italiana. Superati senza problemi i cosiddetti 7 minuti di terrore, duranti i quali la sonda ha rallentato la sua discesa verso la superficie del pianeta rosso utilizzando un nuovo sistema EDL (Entry, Descent, Landing System). La sonda ha dapprima aperto un paracadute, poi utilizzato dei razzi, ed infine ha calato il rover sotto di sé con dei cavi (Sky crane) per fargli compiere un atterraggio morbido, alla conferma del quale i cavi sono stati staccati e la sonda si è allontanata per cadere in sicurezza lontano da Curiosity.

Il nuovo sistema di atterraggio si è reso necessario per l’incremento in peso rispetto alle missioni marziane precedenti: Curiosity pesa infatti quasi una tonnellata, molto più dei rover Spirit e Opportunity, che avevano una massa di circa 170 kg.

Il nuovo rover, la cui missione durerà almeno due anni terrestri, avrà il compito di esplorare il luogo dell’atterraggio, il cratere Gale, con gli obiettivi di determinare se ci sia stata vita su Marte, almeno sotto forma di batteri, e di studiare il clima e il suolo marziani; dati che verranno utilizzati per pianificare una possibile missione umana sul pianeta.

Curiosity trasporta per questi compiti 80 kg in strumenti scientifici, per lo più telecamere e spettrometri, muovendosi alla velocità massima di 90 metri all’ora, con un sofisticato sistema di riconoscimento del terreno e dei pericoli da evitare.

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