Pubblicato il: ven, ago 3rd, 2012

Pensieri su.. Keane – Strangeland

di Matteo Molon

I Keane

Strangeland, terra straniera, un titolo azzeccato. La terra sabbiosa che scorre fra le mani dei Keane è strana, ha un sapore d’altri tempi, forse più lenti e meno pretestuosi, difatti la composizione che costituisce la fibra di ogni canzone è di facile impatto e memoria. Si lasciano ricordare subito, si lasciano canticchiare spensierati (Silenced By the Night, Strangeland), ma a lungo andare non risultano scontate come si potrebbe essere portati a pensare. Sono composizioni solide, definite, non risentono di ambiguità e di quel già sentito che interessa come un raffreddore la parte alta della classifica di iTunes.

La musica registrata dai Keane è un sano pop, nel significato più genuino e brioso del termine, anche le canzoni più calme è impossibile non trasmettano vitalità e voglia di starsene con qualcuno ad ascoltarle.

Quest’ultimo particolare differenzia il disco dal concept alla base di molta musica dello stesso genere. Non è sicuramente la carrellata di singoli alla Britney Spears fatta per essere ascoltata soli soletti in camera, con le cuffie del lettore mp3 fissate nelle orecchie.

Ad aumentare la qualità delle canzoni della band inglese vi è la socialità che le attraversa; adatte ad essere condivise in serate passate fra amici come sottofondo, per fare festa, o in un lungo viaggio per raggiungere la destinazione della vacanze, in auto stracolme di borse e battute.

Nemmeno a farlo apposta è la stagione estiva che porta Strangeland, capitando a pennello sugli stereo a cui è affidato un’importante incarico: creare una parte della tavolozza da cui verranno tinti i ricordi dell’estate.

Silenced By the Night sono faville che partono verso il cielo notturno, dal fuoco accesso in spiaggia, mentre seduti a gambe incrociate si guarda il mare nero placare il suo moto. Day Will Come è il progressivo passare degli ultimi giorni vacanzieri. Sovereign Light Café Il Mood di ogni aperitivo.

Chiudendo l’ultima valigia, Strangeland è un compagno da portare assieme a un libro, un macchina fotografica e uno sguardo che si apre sulla vastità dell’orizzonte.

L’anteprima completa è su SoundCloud
http://soundcloud.com/igamusic/sets/keane-strangeland/

Clicca per iscriverti alla newsletter di Giornale Il Referendum e ricevere notifiche di nuovi articoli per e-mail.