Una lezione d’amore per gli animali, il salvataggio di un capodoglio che si era arenato
di Jemy Haryanto, da Jakarta
I grandi sforzi dei soccorritori per mettere in salvo un capodoglio arenatosi sulla spiaggia di Pakis Jaya, Karawang, Java Occidentale, possono davvero essere una lezione di vita sull’amore per gli animali.
“Questo salvataggio porta con sé un valore educativo molto positivo, sul fatto che dobbiamo sempre prenderci cura degli animali ed amarli,” ha affermato Pramudya Harzani del Jakarta Animal Aid Network (JAAN), uno dei membri della squadra di soccorso.
Il capodoglio era finito sulla spiaggia di Pakis Jawa mercoledì. Si trattava di un esemplare ancora molto giovane, ma della misura di circa 12 metri.
Fahmi, ricercatore dell’Istituto Oceanografico Indonesiano di Scienza e Ricerca (Lembaga Ilmu Pengetahuan Indonesia – LIPI), lo scorso sabato (28/7/2012) ha affermato che il grosso cetaceo potrebbe essere arrivato sino a Karawang poiché disorientato.
“Logicamente, il mare poco profondo di Java non può costituire una rotta di migrazione per i capodogli. I percorsi solitamente seguiti da questi cetacei partono dalle acque di Bali-Lombok, per poi dirigersi a nord, verso lo stretto di Makassar,” ha spiegato Fahmi.
Il ricercatore ha poi aggiunto che il disorientamento potrebbe essere stato provocato dalle vibrazioni di una nave o da scavi petroliferi, che interferiscono con le traversate dei capodogli. Questi animali, infatti, per determinare la propria direzione utilizzano un sistema di ecolocalizzazione, emettono cioè dei suoni dal cui riflesso capiscono dove si trovano le prede, o la posizione che debbono seguire.
Dal momento dell’arenamento, gli sforzi dei soccorritori per liberare il cetaceo, che sono stati effettuati in mezzo ad una gran folla di curiosi, hanno dato spettacolo.
Già dai primi tentativi di salvataggio, parecchie squadre di diverse associazioni sono state coinvolte, come la JAAN, la SAR (Search And Rescue) Tagana, la Sagara Karawang e la Kopassus.
Per spostare il capodoglio dalla spiaggia ci sono voluti diversi passaggi. In ultima fase, il grosso cetaceo è stato trascinato verso il mare, mosso a poco a poco dal potente rimorchio di una nave. Il capodoglio è apparso spaventato dal trasporto forzato, ma anche incuriosito dalla nave che lo trainava.
Stando alle parole di Pramudya, il capodoglio è stato infine liberato con successo ad una profondità di 19,8 metri. Dopo il rilascio il cetaceo ha aspettato circa 16 minuti, per poi allontanarsi in mare aperto sotto lo sguardo soddisfatto del team di salvataggio.
Il soccorritore ha poi aggiunto che “Questo salvataggio è stato il primo tentativo di intervento per un capodoglio in Indonesia, coordinato in maniera davvero esemplare.”
Egli ritiene inoltre che, attraverso il soccorso prestato al cetaceo, l’Indonesia sia stata in grado di mostrare la sua cura nei confronti degli animali. Per il resto, il futuro del capodoglio liberato dipenderà dagli sforzi della gente nel mantenere intatto l’ecosistema marino. È questa è una responsabilità che tutto il mondo si deve assumere.
Pramudya ha inoltre affermato che, con operazioni di salvataggio come questa, la JAAN esorta la popolazione ad amare gli animali.
“La preoccupazione nei confronti della fauna selvatica mostra la dignità della nostra nazione,” ha concluso.
Nell’ambiente che ci circonda, le forme d’indifferenza per quanto riguarda gli animali sono ancora molto comuni. Le torture spesso subite da cani e gatti possono essere un esempio. O basti pensare ai circhi con delfini, per citarne un altro.












