Pubblicato il: mer, ago 1st, 2012

Enorme blackout in India, metà del Paese al buio

 

di Gerardo Canteri

Ben 10 ore di blackout hanno colpito una vasta area dell’India nella giornata di martedì. Un disastro senza precedenti, che ha avuto come vittime una ventina di Stati del nord e dell’est del Paese. Solo al giorno prima risale l’ultimo grande blackout, che ha colpito l’India settentrionale.

Un’interruzione di corrente simbolo di una nazione che cerca di farsi spazio tra le grande potenze economiche mondiali, ma che è frenata da un settore pubblico corrotto e burocrazie ai massimi livelli.

Le strade di Nuova Delhi nel caos durante il blackout

E senza corrente elettrica per dieci ore, come è possibile intuire, un Paese si ferma. Nuova Dehli è andata nel caos più totale, con il trasporto paralizzato dovuto alla metropolitana, ovviamente fuori servizio. Più di 600 milioni di persone sono rimaste al buio (l’attuale Unione Europea conta “solo” 500 milioni di persone) e 256 minatori sono rimasti bloccati nel Bengala occidentale, nei pressi di una miniera di carbone, che nella serata sono stati liberati.

Il responsabile della Power Grid Corporation of India, in una conferenza organizzata proprio ieri sera, ha parlato di come sia stato ripristinato il 75% della capacità totale, e ha poi aggiunto: “l’incidente non si ripeterà più perché faremo in modo che non avvenga più l’improvviso aumento di carico”.

Un Paese che risulta il secondo più popolato al mondo, con oltre 1 miliardo e 100 mila di abitanti, e che dovrebbe rappresentare “il miracolo del colosso asiatico” che però presenta una pessima amministrazione pubblica con dei livelli esagerati di burocrazia. L’India rappresenta uno dei 5 paesi dalla forte crescita di PIL, detti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica), ma di questi l’India è il Paese più indebitato (58% del PIL), e quello con meno investimenti stranieri nel 2011 (26 miliardi di dollari, contro i 101 della Cina e i 55 del Brasile).

L’India cerca di emergere, ma le difficoltà sono tante e i cali di tensione sono frequenti.

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