Pubblicato il: lun, lug 30th, 2012

Il modello di perfezione bombarda il sesso femminile

di Nicole Colombi

“Il mondo è bello perché è vario” recita un famoso e condiviso detto popolare, ma noi donne ne siamo proprio convinte? Ovunque intorno a noi siamo bombardate da immagini di perfezione fittizia. Sì sa, il concetto di bellezza non è assoluto ma è in perpetuo mutamento nel corso della storia: fino agli anni cinquanta sederi tondeggianti e seni prorompenti erano caratteristiche che non potevano mancare in una bella donna, oggi, con l’avvento del benessere, si è attivata un’inversione di marcia, che ci fa apparire belle delle  donne che fino a qualche decennio fa sarebbero state considerate poco avvenenti. Fino a qui tutto normale. Ciò che è divenuto patologico nella nostra società è il tentativo di raggiungere la perfezione, stereotipando ogni essere umano.

Ma, si penserà, “la perfezione non esiste”: questo è vero, ma per molte anche una perfezione artificiale va bene.  Qualsiasi mezzo, insomma, purché dalle foto patinate dei giornali i soggetti sembrino quasi sovrumani e purché le donne sembrino non invecchiare mai.

Il primo problema del concetto di bellezza odierno sta nella convinzione che “magro è bello”: attrici e modelle, le icone di bellezza dei nostri giorni,  sono perfette e magrissime e suscitano in ogni donna che le osserva un sentimento di inadeguatezza che spesso spinge a tentare di raggiungere uno standard che per molte è irraggiungibile.

L’altro strumento utilizzato per raggiungere la bellezza creata artificialmente che vediamo ogni giorno su riviste e televisioni è un programma chiamato “Photoshop”. Famoso o famigerato, Photoshop può agire senza limiti su qualsiasi immagine, può cancellare le rughe, snellire i fianchi, alzare gli zigomi, far sparire, insomma, i piccoli  difetti che caratterizzano ogni essere umano. Le donne mature, così, sembrano sempre ragazze e le bellissime divengono perfette e a chi sta dall’altra parte non resta che inseguire una chimera.

Jessica Alba photoshoppatissima per il calendario Campari

E’ chiaro, esistono molte donne che di sembrare la top- model del momento se ne fregano e sanno accettare il loro corpo così com’è. Ma per quelle insicure? Per tutte le donne, spesso giovanissime, ma non solo, che non sono in grado di prescindere dai rigidi standard che ci vengono propinati che e la perfezione provano a raggiungerla? Di storie simili, purtroppo, ne sentiamo ogni giorno.

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