Fine del tormentone, la Supercoppa Italiana si giocherà in Cina
di Antonio Borsa
Alla fine la Supercoppa Italiana 2012 si giocherà in Cina. Per la gioia della Lega, che evita cosi una questione di stato dato che i Cinesi avevano già pagato una parte della somma per organizzare l’ evento (si parla di tre milioni di euro totali). Tutto è nato dall’ espressa volontà dei tifosi partenopei di boicottare la partita, con il rischio che nessun supporters napoletano seguisse i propri beniamini a Pechino. D’altronde un viaggio cosi lungo e costoso sarebbe stato davvero troppo pesante da fare, e contando il valore della competizione, ormai ridotta a poco più di una partita estiva, non si può loro dare torto.
Tutto è iniziato con i messaggi offensivi dei supporters azzurri al presidente Aurelio De Laurentiis, scritti sui muri della città per manifestare tutto il loro disappunto sulla questione. I messaggi sono stati subito raccolti dal patron napoletano che in un comunicato aveva annunciato alcuni giorni fa che la sua squadra non sarebbe partita per Pechino. Un comunicato che aveva suscitato non pochi problemi in quanto lo stesso De Laurentis era stato il primo grande sponsor per la trasferta cinese neanche un mese fa.
Fortunatamente la diatriba è stata risolta con un confronto tra gli organizzatori cinesi e lo stesso Dela, che è tornato sui suoi passi e si è detto estremamente soddisfatto per le rassicurazioni avute: ”Avevamo molti dubbi sulla parte organizzativa. Le autorità cinesi mi hanno garantito che tutto sarà gestito nel modo richiesto. Ho deciso, per spirito associativo, di non creare problemi alla Lega Calcio. La squadra partirà per Pechino il 5 agosto”.
Tutto pronto dunque per la sfida dell’11 agosto, match per il quale la società Juventus ha annullato la tourneè americana per potersi preparare al meglio e poter prendersi la rivincita dopo lo smacco in finale di coppa Italia. Non resta da augurarsi che possa vincere il migliore.












