Pubblicato il: dom, lug 29th, 2012

Università vs terremoto: da Scienze Motorie, un “campus ludico” per l’Emilia

di Chiara Gagliardi

La notizia del recente terremoto ha sconvolto l’Italia: nei comuni colpiti dal sisma si affollano volontari provenienti da tutta la penisola. Tra le tante iniziative di solidarietà, spicca quella proposta dal CONI di Modena: una sessione di attività sportive, organizzata nelle settimane di luglio, agosto e settembre, che coinvolga i più giovani fra i terremotati, tentando di portare un raggio di sole nella loro estate devastata.

Da Modena, l’invito è stato diramato in tutta Italia: e la Facoltà di Scienze Motorie di Verona ha raccolto la richiesta di aiuto. Dal 28 giugno in poi, l’Università si occupa di raccogliere le adesioni di volontari che si occupino di creare occasioni di gioco e di movimento per i ragazzi dai 3 ai 13 anni. L’iniziativa è volta anche all’espansione di queste attività ludiche oltre i limiti di età previsti.

Il volontariato non avrà alcuna ripercussione economica sui ragazzi che decideranno di intraprenderlo: sono richieste semplicemente le spese necessarie per recarsi da Verona a Modena. Se non saranno organizzati degli autobus, in treno sono circa 9 euro, e due ore di viaggio: a volte, pensare che il luogo del sisma è così vicino riesce a sconvolgere e a far riflettere. E il treno passa anche attraverso quei Comuni colpiti così duramente dalla furia della natura.

Una volta giunti, i ragazzi volontari saranno ospitati in tende messe a disposizione dal CONI, e verrà loro garantito il vitto quotidiano. Ogni lunedì mattina, da qui fino a settembre, l’Università ospiterà un costante aggiornamento delle attività svolte e farà il “punto” dei lavori: tutta l’iniziativa sarà quindi seguita dalla Facoltà di Scienze Motorie di Verona, che garantisce anche un corso di formazione minima, necessaria per poter affrontare il volontariato nel campus (le date sono disponibili sul sito).

Un’idea interessante e “diversa” dal solito, quella proposta dal CONI di Modena: un’idea per far pesare di meno ai ragazzi terremotati questa lunga e calda estate, ma anche un’ottima occasione per permettere un’esperienza di vita arricchente. Si è in piena sessione di esami, ed è facile pensare, leggendo di questo evento: “Sarebbe bello, ma non ho il tempo per farlo”.

Questo tempo tiranno, impiegato nella lotta contro gli effetti di un fenomeno naturale che ha travolto l’Emilia Romagna, non sarebbe tuttavia perduto. Sarebbe il tempo di una riflessione, il tempo di una crescita, il tempo del calore umano, il tempo della solidarietà e dell’aiuto, il tempo di fermarsi un attimo e rivedere le priorità. Che, nel mondo di oggi così frenetico ed egoista, non è poi una cattiva idea. Le adesioni sono raccolte sul sito della Facoltà di Scienze Motorie, e maggiori informazioni si possono trovare sulla pagina web del CONI di Modena.

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