“Doppia omessa denuncia”. Conte evita l’illecito, ma viene deferito
di Matteo Paolini
Antonio Conte è stato deferito dalla Procura federale della Figc nell’ambito del filone d’inchiesta di Cremona sul calcioscommesse. Secondo l’accusa il tecnico della Juve sarebbe colpevole di una doppia omessa denuncia per i match Novara-Siena e Albinoleffe-Siena e i fatti si riferirebbero a quando l’attuale tecnico della Juventus era allenatore del Siena. La Procura non ha ritenuto di avere gli elementi per procedere con l’accusa di illecito sportivo: dovrebbe essere scongiurato quindi il rischio di una lunga squalifica per il tecnico.
Il due agosto ci sarà la prima udienza: chi sceglie di patteggiare, come potrebbe fare Conte, deve farlo prima di questa data. Se l’opzione è accolta non si va a processo. Le sentenze di primo grado potrebbero arrivare già il 10 agosto.
Mano pesante anche nei confronti del difensore della Juventus Leonardo Bonucci. Colpevole, secondo l’accusa della procura Federale, di aver alterato la gara con l’Udinese del 2010, in concorso con gli altri deferiti per illecito Andrea Masiello, Salvatore Masiello, Nicola Belmonte e Alessandro Parisi, con l’aggravante della “effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara in questione”. Accusa che potrebbe costare al difensore fino a 3 anni di squalifica. Soltanto omessa denuncia per l’altro juventino Simone Pepe.
Anche Marco Di Vatio dovrà rispondere per omessa denuncia. Uno dei tanti, tantissimi, secondo la procura, che per lo stesso motivo ha deferito un esercito di giocatori di tutte le squadre coinvolte. Tutte ” con l’eccezione di Lecce e Grosseto ” per responsabilità oggettiva: si va dal Bari all’Udinese, dalla Sampdoria, al Torino, dal Novara al Siena, dal Bologna al Varese fino all’Albinoleffe e all’Ancona (fallito). Non per tutte, però, le sanzioni avranno lo stesso peso.
Ne esce pulito invece il presidente del Siena Massimo Mezzaroma: il suo nome non compare nei documenti pubblicati dalla Figc con i deferimenti: per il Siena, per il quale si era persino paventato il rischio responsabilità diretta, soltanto il coinvolgimento oggettivo per gli illeciti posti in essere dai propri tesserati. Illecito contestato anche all’ex giocatore della Samp Guberti.
Lecce e Grosseto sono stati deferiti per responsabilità diretta: ora rischiano la retrocessione in Lega Pro. La Procura Federale ha inoltre deferito per responsabilità oggettiva Ancona, Siena, Novara, Torino, Varese, Albinoleffe, Bari, Udinese, Portogruaro, Sampdoria e Bologna.
Ecco l’elenco completo dei deferimenti:
Società:
LECCE e GROSSETO per responsabilità diretta
UDINESE, BARI, BOLOGNA, PORTOGRUARO, SAMPDORIA, SIENA, ANCONA, NOVARA, TORINO, VARESE, ALBINOLEFFE per responsabilità oggettiva
Tesserati:
Andrea MASIELLO, Salvatore MASIELLO, Nicola BELMONTE,
Alessandro PARISI, Leonardo BONUCCI, Antonio BELLAVISTA,
Stefano GUBERTI, Marco ROSSI (ex Bari), Filippo CAROBBIO,
Daniele PADELLI, Cristian STELLINI (ex vice-allenatore Siena),
Giuseppe VIVES, Pierandrea SEMERARO (presidente Lecce),
Piero CAMILLI (presidente Grosseto), Carlo GERVASONI,
Mario CASSANO, Edoardo CATINALI, Cristian BERTANI, Davide DRASCEK,
Mavillo GHELLER, Marcelo LARRONDO, Roberto VITIELLO,
Alessandro PELLICORI, Emanuele PESOLI, Ruben GARLINI,
Davide BOMBARDINI, Dario PASSONI, Luigi SALA, Mirko POLONI,
Fernando COPPOLA, Claudio TERZI per illecito sportivo
Simone PEPE, Guido ANGELOZZI (ex ds Bari), Simone BENTIVOGLIO,
Marco DI VAIO, Angelo DA COSTA JUNIOR, Antonio CONTE (ex-allenatore Siena),
Angelo ALESSIO (ex-vice allenatore Siena), Marco SAVORANI (ex-allenatore portieri Siena),
Giorgio D’URBANO (Ex-preparatore atletico Siena) per omessa denuncia
Marco ESPOSITO per violazione art.1 (lealtà sportiva)












