Pubblicato il: dom, lug 22nd, 2012

Corruzione: personale del Dipartimento delle Imposte condannato a 6 anni di reclusione

di Jemy Haryanto

Gayus H Tambunan è stato condannato a sei anni di carcere. Egli dovrà inoltre pagare una multa di 1 miliardo di rupie, sussidiaria a quattro mesi di prigionia. Questo il verdetto pronunciato dai giudici della Corte di Corruzione, al processo tenutosi a Jakarta giovedì.

“La sentenza per Gayus Tambunan è stata disposta dai giudici per corruzione e riciclo di denaro. La condanna è di 6 anni di reclusione ed un’ammenda di 1 miliardo, ausiliaria ad altri 4 mesi,” ha dichiarato il presidente dei magistrati, Suhartoyo.

In precedenza il pubblico ministero (procuratore) aveva deciso per 8 anni di prigionia, più una multa di 1 miliardo di rupie per 6 mesi di confinamento.

Gayus è stato accusato per aver compiuto ben quattro reati. In prima istanza, egli avrebbe ricevuto gratificazioni legate alla somministrazione delle imposte per la PT Bumi Resources, la PT Kaltim Prima Coal (KPC) e la PT Arutmin.

Attraverso Alif Kuncoro, Gayus ha ottenuto 3,5 milioni di dollari statunitensi per occuparsi delle controversie fiscali di queste grandi aziende. Ѐ noto, inoltre, che abbia riceuto delle mazzette da 925 milioni di rupie da Roberto Santonius, in relazione alla gestione del fisco per la PT Metropolitan Retailmart.

In seconda istanza, Gayus è stato incriminato per possesso di 659.800 dollari statunitensi e 9,68 milioni di dollari di Singapore derivanti da presunte gratificazioni. Il denaro era conservato in una cassetta di sicurezza presso la banca Mandiri, filiale di Kelapa Gading. Il pubblico ministero ha decretato che le azioni di Gayus violano l’articolo 12 b paragrafo 1 e 2 dell’Atto Anti-Corruzione, in combinazione con quanto disposto nell’artcolo 65 paragrafo 1 del Codice Penale.

Il terzo reato consiste nell’aver riciclato tale somma di denaro di sua proprietà. La Corte ritiene che ciò vada contro i principi dell’articolo 3 comma 1 del decreto legislativo 25 e 15 del 2002 riguardante appunto il Riciclaggio di Denaro, e contro l’articolo 65 paragrafo 1 del Codice Penale.

Infine per il quarto reato si parla di bustarelle date ad alcuni poliziotti in servizio presso il carcere di Mako Brimob, Kelapa Dua, a Depok. Le mazzette erano per il leader della struttura detentiva, il Commissario Iwan Siswanto. Il totale della somma elargita è di 264 milioni, consegnati da Gayus a Iwan per poter lasciare la casa di detenzione. Per questo Gayus ha violato l’articolo 5 paragrafo 2 della Legge sullo Sradicamento della Corruzione.

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