Pubblicato il: mer, lug 11th, 2012

Grande attesa a Verona per la relazione sull’incendio dell’Osa, ipotesi su possibile dolo

di Serena Santoro

Il Pm Marco Zenatelli

Il Pm Marco Zenatelli chiarisce così le varie ipotesi sull’incendio dei capannoni dell’O.s.a  avvenuto a Verona in zona Zai il  6 luglio tra le 21 e le 21 e 30: “Queste indagini non si risolvono in 24 ore”.

Proseguono le indagini e l’area rimane ancora sotto sequestro per permettere agli inquirenti di compiere gli accertamenti del caso.

L’ipotesi più accreditata è quella dolosa; l’incendio sarebbe scoppiato nel cortile. I titolari dell’azienda hanno affermato la non presenza di materiali infiammabili nell’area interessata. Qualcuno avrebbe appiccato l’incendio?

Ci sarà bisogno di tempo per conoscere gli eventuali nomi dei responsabili, un dato però da parte degli inquirenti sarebbe l’esclusione nel corso della loro indagine della probabilità riguardante una ritorsione nei confronti  dell’azienda O.s.a.

Il fatto sembrerebbe essere confermato dai titolari dell’azienda che hanno dichiarato di non aver mai subito minacce.

In attesa della relazione dei vigili del fuoco, vi sarebbe già nell’aria la nomina di un probabile consultente.

La matrice dell’incendio e i colpevoli rimangono gli ultimi intrecci da risolvere, per il resto già nel giorno successivo all’incendio, Arpav e Ulss 20 avevano tranquillizzato circa i danni all’inquinamento.

Rimane solo un po’ di paura per la popolazione veronese che è stata protagonista anche di altri incendi in questi ultimi giorni, queste volte nella provincia, precisamente a  Ronco All’Adige e a San Bonifacio.

Per rileggere la cronaca in diretta dell’incendio dell’O.s.a del 6 luglio http://giornaleilreferendum.com/2012/07/06/incendio-clamoroso-capannone-a-verona-a-breve-i-video-esclusivi-del-referendum/

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