Pubblicato il: mar, lug 10th, 2012

Wikipedia in sciopero contro il Governo russo

di Gerardo Canteri

Il logo oscurato di Wikipedia Russia

In Russia Wikipedia cerca di farsi sentire, e lo fa stando zitta. Per tutta la giornata di ieri, infatti, agli utenti è risultato impossibile accedere alla celebre enciclopedia. Al suo posto una banda nera che copriva il logo, e alcune righe che spiegavano il motivo di tale gesto: una proposta di legge, in questi giorni in discussione in Parlamento, sul tema della sicurezza informatica.

A prima vista, sembra una storia già sentita. A pochi mesi fa risale infatti la protesta di Wikipedia Italia che oscurò temporaneamente le sue voci in segno di protesta alla legge sulle intercettazioni, oppure la protesta contro la legge SOPA, per le pagine in lingua inglese. Ma nel caso russo forse la faccenda è più seria.

La proposta di legge, verrebbe giustificata come protezione nei confronti di contenuti web proibiti come la pedopornografia ed introdurrebbe un registro contenente tutti i siti illegali. In altre parole, una black list che, secondo le stime ufficiali del Ministero della Giustizia, comprenderebbe già più di un migliaio di siti.

Ciò che però risulta strano è che si propone una legge proprio in un periodo nel quale i blog, i forum e i social netowrk rappresentano i più grandi e potenti luoghi di incontro e di confronto degli oppositori di Putin e del suo governo. Per questo gran parte della rete non si fida delle presunte buone intenzioni dell’esecutivo.

«Immaginate un mondo senza conoscenza libera», si legge in una nota esplicativa della homepage oscurata di Wikipedia russa, «I sostenitori della proposta di legge dicono che servirà solamente per l’ampia serie di contenuti proibiti come la pedopornografia e “contenuti simili”, ma il provvedimento potrebbe portare alla formazione di un “grande firewall” come quello della Cina».

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