Il tempo libero vissuto con qualità: le mostre a Verona
di Serena Santoro
D’estate difficilmente si preferisce una mostra d’arte ad un invitante bagno al mare o in piscina. Ma perchè non approfittare dell’esodo di massa dalle nostre città per goderci a pieno una mostra nella completa contemplazione, senza disturbi di persone capitate lì per caso o di famiglie rumorose? Bè buoni motivi per approfittarsene ce ne sono, ecco la scaletta di alcune mostre estive.
- “Arte Africana: cosmo, umanità ed eterno ritorno” presso il Museo Africano, vicolo Pozzo 1. La mostra è iniziata il 1 giugno e chiuderà i battenti il 30 settembre; le opere sono realizzate dall’artista Fabrizio Corsi che ha lavorato per 25 anni come consulente della Fao in Africa. La mostra concentra il suo essere nella bellezza tradizionale di alcuni gruppi etnici dell’Africa sub sahariana e mette in evidenza i ruoli di donna e uomo nella loro cultura.
- “Alle origini dell’archeologia” presso il Museo Archeologico del Teatro Romano, via Rigaste Redentore, 2. La mostra aperta dal 1 giugno sino al 30 settembre, raccoglie l’intera collezione di Jacopo Muselli della metà del 700. Perchè andare a visitare questa mostra? Per conoscere meglio la cultura del diciasettesimo secolo e l’archeologia del nostro territorio.
Da segnalare un gran fallimento per il Comune di Verona: è stata annullata la grandiosa mostra su Juan Mirò- “ Mirò tra poesia e luce”. Il perchè? Gli organizzatori si sono accorti, un po’ tardivamente, dei costri troppo onerosi dell’evento.I quadri resteranno infatti a Roma, in mostra al Chiostro del Bramante e non giungeranno mai fino al Comune scaligero. Gli amministratori locali sono già pronti: chiederanno i danni materiali e d’immagine agli organizzatori. La Gran Guardia rimarrà vuota per tutta l’estate.












