Pubblicato il: gio, lug 5th, 2012

La Particella di Dio, o Dio fatto Particella

di Stefano Capponi

Stephen Hawking, il fisico più conosciuto del mondo, aveva scommesso 100 dollari USA sulla sua inesistenza. A quanto pare, a qualcuno dovrà pagarli. Ma a chi? A Peter Higgs?

Il Bosone di Higgs esiste, ed è stato trovato. Stamattina, nella svizzera Ginevra, al centro ricerche più famoso al Mondo, il CERN, decine di persone si sono messe in fila dall’alba per assistere alla conferenza stampa ufficiale che ha annunciato la scoperta della cosiddetta “Particella di Dio”, così chiamata per la sua capacità di spiegare i primi attimi dell’esistenza dell’Universo.

La collisione per trovare il Bosone di Higgs in grafica

La conferenza è stata indetta dai leader degli esperimenti, l’americano Joe Incandela, e un’italiana meno conosciuta di Balotelli, ma che, con tutto il rispetto, ci presenta internazionalmente in maniera più che degna di lui: la scienziata Fabiola Gianotti. Insieme a loro c’era proprio lui, Peter Higgs, che ben negli anni ’60 aveva teorizzato l’esistenza di qualcosa venuto alla luce solo una cinquantina di anni dopo. Higgs era commosso, e ha dichiarato alla stampa di essere “felice di essere ancora vivo. Non so se riceverò il Nobel, non ho amici stretti nel comitato organizzatore.” Parole che comunque non impediscono il fatto che sia ora da tutti riconosciuto che il Nobel lo meriterebbe eccome.

Era il 1964 che Higgs, passeggiando sulle Highlands scozzesi, si arrestò all’improvviso tornando di corsa in laboratorio gridando: “I have one big idea”.

Quest’idea si basava sull’esistenza di qualcosa che mai nessun fisico aveva osato immaginare: l’esistenza di un’unica particella che ha garantito e garantisce massa a tutte le altre particelle subatomiche della materia, di cui il tutto, anche l’uomo, è costituito. Ed è la massa che è fonte della forza di gravità, e senza forza di gravità i pianeti non sarebbero messi insieme e disposti come sono ora, anzi, non ci sarebbe attrazione tra i singoli atomi e le singole molecole. Il bosone di Higgs è una delle 17 particelle elementari che compongono il nostro universo, una particella assolutamente fondamentale e necessaria.

E una particella che ci spiega, almeno in parte, l’inizio del tutto: è per questo che la celebre astrofisica Margherita Hack ha detto oggi in un’intervista che “più che di particella di Dio- nome che l’ateo Higgs ha sempre detestato considerandolo come “a rischio di offesa” nei confronti dei religiosi- si dovrebbe parlare di particella-Dio”. Particella Dio in quanto motore che ha attribuito massa, forza di gravità, e costituzione dell’universo così come ora è costituito immediatamente dopo l’inspiegabile Big Bang. Con tutte le implicazioni filosofiche e teologiche del caso, implicazioni con cui spessissimo la fisica si trova inevitabilmente a che fare

Fabiola Gianotti e Peter Higgs

L’esperimento del Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle di Ginevra, si è insomma concluso al meglio: in maniera completamente differente da ciò che qualcuno aveva nel 2009 addirittura prospettato, e cioè la creazione di un buco nero che avrebbe distrutto Ginevra, la Svizzera o addirittura la Terra intera. Un esperimento che però non finisce qui. Sono infatti state trovate alcune piccole anomalie, differenze tra il bosone teorizzato da Higgs e quello trovato nella prassi. E queste differenze potrebbero nasconderci un sacco di nuovi quesiti.

L’LHC non si ferma, la scienza nemmeno, l’uomo supera un altro limite verso una conoscenza più profonda dell’universo, ovvero, del tutto.

  • Eathan

    Tutto quello che c’era da dire l’ha detto Anna. Forza alla fisica!

  • vitto

    ma è grazie a queste cose,se si riuscirà a distruggere una volta per tutte,il cancro

  • marisa

    Io ontinuo a credere in Dio. Tutto il tempo speso per andare oltre i confini
    dovrebbe essere impiegato invece per far guarire dal cancro e da tutto ciò che crea sofferenza nel mondo.

    • anna

      ti rendi conto che la medicina, tutte le altre scienze si basano sulla fisica? senza la fisica e la chimica non esiste medicina, non esiste farmacologia, il tuo è un discorso ignorante e grossolano, e prima di offenderti, ho detto che il discorso è ignorante, non tu!

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