Pubblicato il: mer, lug 4th, 2012

Venerdì i funerali di Sergio Pininfarina, genio del design Made in Italy

di Alessandro Cucci

Sergio Pininfarina

Oggi e giovedì è allestita la camera ardente nello stabilimento Pininfarina di Cambiano mentre venerdì alle 11 presso la Chiesa dei Santi Angeli Custodi a Torino si terrà il funerale del genio del design Made in Italy.

Pininfarina si è spento nella notte del 3 Luglio a 85 anni: senatore a vita, imprenditore e padre del design di quasi tutte le Ferrari di serie dell’ultimo mezzo secolo. Nato a Torino l’8 settembre 1926 ha vissuto una vita piena di trionfi: Presidente di Confindustria dall’88 al ’92, insignito del premio “Designer Lifetime Achievement Award” come migliore designer automobilistico del mondo nel 1991, nominato Senatore a Vita da Carlo Azeglio Ciampi nel 2005. Sergio ha avuto tre figli dalla moglie Giorgia: Andrea, Lorenza e Paolo, il primo dei quali è stato a capo dell’azienda per sei anni fino al 7 agosto 2008, quando morì in un tragico incidente in scooter.

La storia di Sergio Pininfarina comincia ai tempi dell’Università, quando non ancora laureato entra nell’azienda del padre. Dopo la laurea al Politecnico di Torino in Ingegneria Meccanica e dopo un periodo in Inghilterra e Stati Uniti l’azienda “Pinin Farina” diviene famosa in tutto il mondo per l’eleganza delle carrozzerie realizzate e, soprattutto, per il disegno sempre all’avanguardia. Sergio fu scelto dal padre come il punto di contatto tra l’azienda e la Ferrari: “Io divenni – raccontò qualche tempo fa lo stesso Sergio Pininfarina – nello stesso tempo, il responsabile del progetto di tutte le carrozzerie disegnate per la Ferrari e l’uomo del contatto tra le due aziende, che poi significava assicurare la continuità del rapporto tra due personalità forti e complesse come mio padre e Enzo Ferrari. Come responsabile del progetto ho pilotato e coordinato, prima con mio padre e poi da solo, l’intero processo creativo da cui sono nate le carrozzerie delle Ferrari durante questo mezzo secolo”.

Il logo dell’azienda

Fondamentale con la Ferrari è stata l’attenzione di Pininfarina verso l’aerodinamica, tanto che nel 1972, dopo anni di studi condotti in collaborazione con il Politecnico di Torino, l’azienda diventa leader del settore inaugurando la prima Galleria del Vento italiana, una delle sette al mondo in scala naturale.

Oggi la Pininfarina è in grado di fornire servizi diversi ai grandi costruttori, servizi che vanno dallo stile alla progettazione, sino alla produzione di nicchia. Pininfarina è un Gruppo industriale con sedi in Italia, Germania, Francia, Svezia e Marocco, circa 2500 dipendenti, un valore della produzione di 780 milioni di euro, una capacità di produzione annuale di 70.000 vetture e una capacità di engineering annuale di 1.500.000 ore.

«Con Pininfarina perdiamo un protagonista del nostro Paese. Voglio ricordare il suo storico impegno imprenditoriale, che ha tenuto alto nel mondo il nome dell’Italia, e quello istituzionale», ha affermato il vicepresidente del Senato Vannino Chiti.

«Il consiglio d’amministrazione e l’azienda – si legge in una nota – si raccolgono intorno alla famiglia nel ricordo imperituro della figura di Sergio Pininfarina che ha guidato per tanti anni con mano sicura l’azienda portandola nel mondo, nel solco di una tradizione di eleganza e stile costantemente rinnovata con i più alti standard di innovazione tecnologica e bellezza armonica. Ha portato al successo l’azienda per l’eleganza delle carrozzerie realizzate e, soprattutto, per il disegno sempre all’avanguardia, garantendo così un successo ininterrotto della marca Pininfarina, riconosciuto tutt’oggi in tutto il mondo».

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