De Magistris: “Cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati nati a Napoli”
di Edoardo Chiozzi
Dal palco dello Sherwood Festival di Padova, in occasione dell’incontro “Verso le elezioni politiche del 2013 tra crisi europea e necessità dell’alternativa”, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha ribadito la volontà, già espressa qualche settimana fa, di dare a tutti i figli degli immigrati nati a Napoli la cittadinanza onoraria. Uno strumento che potrebbe rivelarsi utile per sopperire ad un vuoto legislativo lasciato dallo ius sanguinis vigente in Italia che vede i figli dei migranti, stranieri nel proprio paese. Secondo il sindaco “si tratta di un atto concreto come quello effettuato con il registro delle coppie di fatto che estende i diritti di coppia per i residenti del comune di Napoli”.
Al dibattito, che ha visto protagonisti anche Nichi Vendola e Panos Lamprou del direttivo di Syriza, si è discusso di Europa e della necessità di alternativa e non di semplice alternanza per il 2013. L’esponente della sinistra radicale greca, che con il 27% dei voti ottenuto alle ultime elezioni elleniche è divenuto il secondo partito del paese, ha spiegato “Syriza non è né un partito né un’alleanza politica, Syriza è a metà tra il partito e l’alleanza politica. In Syriza ci sono tante diverse anime della sinistra” e sul risultato elettorale ha aggiunto “siamo il primo partito tra i disoccupati, tra gli impiegati del settore pubblico e privato, il primo partito nei quartieri popolari”. Un esperimento quello di Syriza, guardato con interesse e curiosità da Vendola e De Magistris che sconfessando possibili alleanze “destinate a portare soltanto alla prosecuzione delle politiche Berlusconiane”, hanno sottolineato “la necessità della costruzione dell’alternativa partendo dalla giustizia sociale”.












