Pubblicato il: ven, giu 29th, 2012

Non bastano Facebook e Twitter, arriva Pinterest ed è subito boom

di Alessandro Cucci

Il logo di Pinterest

Oggi il web è social. I colossi, Facebook e Twitter, hanno conquistato la rete generando profitti per milioni di dollari, ma ora è arrivato il terzo incomodo: Pinterest, il neo nato social network per immagini. Dalle parti di Palo Alto, in California, patria dei migliori geni visionari del mondo dell’informatica, un gruppo di sviluppatori della Cold Brew Labs, tira fuori dal cilindro nel marzo del 2010 un nuovo social network, che a differenza dei cugini si basa sulla passione e i desideri propri di ognuno, anche quelli impossibili: se un oggetto piace, ecco che diventa socialmente degno di essere condiviso. L’idea è semplice: un tempo se volevi tenere sott’occhio le tue foto migliori le stampavi e le attaccavi con le puntine da disegno ad una bacheca; Pinterest funziona allo stesso modo in versione virtuale: si ha a disposizione una bacheca (board) su cui vengono attaccate le foto (pin) che sono state scattate dall’utente o trovate in giro per la rete. La parte social deriva dal fatto che si può seguire gli utenti (magari quelli che hanno interessi in comune) e, al posto dei retweet tipici di Twitter, Pinterest utilizza i repin. E’ possibile creare più board, magari uno per argomento, e invitare altri utenti a completare la propria raccolta di immagini. Da Flickr prende la funzionalità di fare ricerche globali in base a determinate aree tematiche, per facilitare la raccolta di immagini e per esplorare nuovi campi.

Un esempio di board

Essendo nato da poco, fino ad ora era possibile iscriversi solo su invito, ma secondo Monetate Analytics la crescita dei visitatori unici è stata del 429% da settembre a dicembre del 2011. Alla fine dell’anno, Pinterest è entrato nella top ten dei social network più visitati, superando addirittura siti del calibro di Google+ e Youtube. La crescita è stata talmente alta che Facebook gli ha incluso un’app, e, come se non bastasse, Pinterest ha vinto il titolo di miglior start-up 2011 ai recenti Crunchies Awards e in questi giorni, in occasione del Google I/O, la tregiorni di conferenze del motore di ricerca per gli sviluppatori, è previsto il lancio dell’applicazione per Android, perché ogni social che si rispetti, deve essere anche mobile.

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