Pubblicato il: gio, giu 28th, 2012

L’estate calda del Movimento per la tutela dei diritti dei musulmani: tutte le novità e le anticipazioni

di Silvia Layla Olivetti

Il logo del movimento

Torna a far parlare di sé, dopo mesi di attività lontano dalla stampa, il Movimento per la tutela dei diritti dei Musulmani, fondato a Venezia un anno fa e spesso al centro di polemiche mediatiche per le iniziative a favore del velo islamico e dei diritti delle minoranze religiose.

Negli ultimi mesi abbiamo avuto dei rallentamenti nelle nostre attività – dichiara la neoeletta presidente, dottoressa Irene Giovanna Ricotta – dovute in parte alla redistribuzione delle cariche del Consiglio Direttivo, in parte a problemi tecnici legati alla costruzione del nostro nuovo sito internet”.

Il Movimento, infatti, ha come politica interna la rotazione delle cariche del Consiglio Direttivo il quale, nel corso delle ultime elezioni avvenute un paio di mesi fa, ha eletto nuovo presidente proprio la dottoressa Ricotta, la quale ha lasciato il ruolo di vicepresidente alla fondatrice del Movimento stesso. Il Tesoriere e Segretario uscente, dottor Mahmoud Elrfaee, è passato alla supervisione dei servizi web lasciando la precedente carica alla dottoressa Desanka Mantovani. Sono stati inoltre nominati nuovi consiglieri addetti all’Ufficio Stampa e alla gestione tecnica del sito internet.

Nulla è cambiato, invece – continua la presidente – per quanto concerne il nostro assetto originale, che prevede che le cariche più alte siano rivestite da donne. E’ ora che i non musulmani vedano che l’Islam non è affatto maschilista e che anzi le donne hanno piena capacità di leadership. E’ questo uno dei punti di forza e di innovazione del Movimento per la tutela dei diritti dei musulmani, l’elemento caratterizzante che ci ha contraddistinto fin dall’inizio e che ci ha assicurato la simpatia e la fiducia da parte della comunità islamica italiana, dei media e dei non musulmani. Senza contare il fatto senza precedenti che vede riuniti all’interno del nostro direttivo membri di tutte le fedi: segno che sul piano dei diritti civili non vi è conflitto alcuno tra le varie religioni. Noi, con la nostra associazione, siamo la prova vivente del fatto che le diverse fedi possono collaborare e condividere progetti e spazi in pace e amicizia. La parola d’ordine è ‘rispetto’”

Le attività estive del Movimento vedranno la ripresa a breve dei corsi online interattivi di Costituzione italiana e Lingua italiana per stranieri, curati rispettivamente dalla Consulente Legale, avvocato Elena Solari, e dalla dottoressa Gloria Muccioli, neoeletta nel direttivo e da poco entrata a far parte della comunità islamica veneziana.

Non solo: partirà a breve un concorso fotografico dal titolo “Islam italiano” curato dalla vicepresidente; regolamento del concorso e modalità di iscrizione verranno al più presto resi noti dall’Ufficio Stampa del Movimento. Al momento si sa solamente che il concorso avverrà tramite caricamento sul sito internet di foto originali e inedite che rappresentino l’Islam in Italia. Le 12 foto migliori, votate direttamente sul web dagli utenti del sito, verranno riunite in un calendario per il 2013. Parte del ricavato della vendita dei calendari realizzati verrà devoluto in beneficienza.

La novità più importante del Movimento per la tutela dei diritti dei musulmani, però, è ancora avvolta nel più totale riserbo. “Stiamo lavorando da mesi oramai – precisa la presidente – a un grandioso progetto che se venisse realizzato costituirebbe una novità assoluta a livello europeo. Anche per questo motivo alcune delle nostre attività hanno recentemente subito un rallentamento: questo progetto, attualmente in fase di studio, sta prendendo molte energie. Si tratta di un’iniziativa molto ambiziosa che verrà realizzata in collaborazione con le istituzioni locali e la partecipazione di partner internazionali. Al momento non possiamo rivelare di più, ma siamo certi che la realizzazione di questo progetto costituirebbe un’opportunità unica per il territorio veneziano di rappresentare la perfetta armonia tra le diverse religioni, il dialogo e il reciproco scambio. Appena tutto sarà pronto, convocheremo una conferenza stampa di presentazione del progetto, che riunirà sotto di sé anche tutte le nostre altre attività. Chiediamo solamente, per adesso, ancora un po’ di pazienza da parte dei nostri moltissimi sostenitori e da parte di coloro che quotidianamente da oltre un anno ci seguono sulle nostre pagine facebook”.

Nel frattempo, continuano le attività degli sportelli attivati l’anno scorso e che riguardano le segnalazioni di razzismo, la consulenza legale, quella per l’immigrazione gestita da Luciana Di Meo e quella spirituale, curata dall’imam del Movimento, Sheikh Hammad Mahammad, già imam della moschea di Venezia e laureato in Sharjah e tradizioni profetiche in Arabia Saudita. Per tutto il resto, non rimane che attendere la promessa conferenza stampa.

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