Aggiornamento sulla situazione palestinese degli ultimi giorni
Nella Striscia di Gaza la situazione non fa che peggiorare di giorno in giorno, di mese in mese, sembra che Israele non voglia concedere alcuna tregua.
Qualche giorno fa decine di bambini palestinesi hanno sfilato a Gaza con delle candele in mano, protestando così per la mancanza di corrente elettrica e blackout, perché Gaza è al buio e questa realtà va avanti da anni.
I bambini palestinesi hanno protestato sfilando con striscioni e slogan rivolti a tutto il mondo, affinché qualcuno si soffermi sulla loro difficile condizione di bambini privati delle prime necessità, privati di qualcosa che noi abbiamo sempre avuto, bambini impossibilitati a studiare, o giocare in cortile.
Il ministero della Sanità di Gaza ha dichiarato di aver terminato il combustibile necessario al funzionamento dei generatori negli ospedali, e nelle cliniche, il 72% delle strutture medico-ospedaliere è vittima del blackout.
Sono 400 i pazienti che si devono sottoporre a trattamenti di dialisi a rischio, 15 dei quali sono bambini, 66 donne e bambini in terapia intensiva, altri pazienti in attesa di cure cardiologiche, 39 sale operative rischiano la chiusura.
Ciliegina sulla torta, ieri notte l’aviazione israeliana ha colpito ancora, approfittando di questi momenti di oscurità totale nella Striscia di Gaza, per far piovere due raid.












