Terra piatta? Non su questo pianeta
di Andrea Gentili
COS’È – La Flat Earth Society (FES) è una società senza scopo di lucro: essa non appartiene a nessun partito politico, né trova le sue fondamenta in qualche religione. Essa ha il solo scopo di promuovere una discussione scientifica e un dibattito aperto sul tema della non-sfericità della Terra, come anche divulgare una letteratura che sorregge questa teoria.
LA STORIA – La FES fu fondata ufficialmente nel 1956 da Samuel Shenton, un membro della Royal Astronomical Society, prestigiosa società inglese interessata all’astronomia e alla geofisica, benchè fossero presenti associazioni di stampo simile già dal XIX secolo, come la Universal Zetetic Society. Già dai suoi primi anni di vita la società si trovò in contrasto con la NASA, accusandola di mettere in circolazione fotografie false della Terra vista dallo spazio. Lo stesso sbarco sulla luna dell’Apollo 11, secondo la FES, fu una bufala, una finzione cinematografica, architettata dal Governo americano per prestigio nella Guerra Fredda contro l’Unione Sovietica, e per distogliere l’opinione pubblica americana dalla Guerra del Vietnam. L’idea di un complotto internazionale era già nell’aria, e si rafforzò ancor più negli anni a venire, soprattutto con la designazione del nuovo presidente Charles Kenneth Johnson, il quale promosse e diresse numerosi esperimenti a sostegno della tesi di una Terra piatta. Johnson misurò di persona le superfici dei laghi Tahoe e Salton, non trovando di fatto alcuna curvatura. Nel 1995 un incendio distrusse la sede della FES in California, bruciando tutti gli archivi. La società cadde rovinosamente, e alla morte di Johnson nel 2001 si poteva dichiarare deceduta già da tempo. Tre anni dopo però, un giovane ventisettenne di nome Daniel Shenton, originario della Virginia, riportò in luce la Flat Earth Society, che quindi a tutt’oggi esiste ancora e ha perfino un sito web, con solo qualche centinaio di iscritti, ma migliaia di visitatori curiosi.
DEMENZIALITÁ (SCIENTIFICA) – Diciamo così: la Flat Earth Society è una società un po’ vintage, che vuole riportare una moda di una cinquantina di decenni fa, o giù di lì. La base di tutto è che la Terra sia realmente piatta. Ma perché questa perversa convinzione? «Semplice. – risponde il presidente Shelton – La terra è piatta perché da quaggiù ci appare così». Questo è in principio. E non c’entrano né bibbie, né religioni, né Chiese e preti. No, niente di tutto questo, i membri della Flat Earth Society hanno pensato di dare battaglia solo perché la Terra appare a noi piatta, e gli esperimenti di Johnson, avvenuti comunque in seguito, ne danno la prova. Tutto il resto è spazzatura, le foto dallo spazio, i satelliti, niente di tutto ciò è vero. Il bello del lavoro di anni e anni di Flat Earth, è proprio vedere come questa società abbia cercato in ogni modo di dare una base scientifica alle sue demenzialità. Come vuole la fisica moderna, si parla quindi pure di Energia Oscura che accelera l’universo, di accelerazione elettromagnetica, e molto altro. Poi però è chiaro che in una Terra piatta le verità scientifiche debbano finire qua.
IL MODELLO DELLA FLAT EARTH – La Terra, abbiamo detto, non è sferica, ma non è nemmeno in 2D: essa è infatti un piccolo cilindro, con una altezza molto corta, il che offrirebbe pure una spiegazione alle eruzioni vulcaniche. Il diametro di questo cilindro è di 40,073 km, misura attribuita invece alla lunghezza dell’equatore nel “falso” modello della Terra sferica. Il Polo Nord si trova esattamente al centro della superficie di questo disco e continenti e oceani galleggiano attorno.
La cartina della Flat Earth non affatto dissimile dallo stemma posto sulla bandiera dell’ONU. Una coincidenza che lascia un po’ a bocca aperta. Il tutto viene coronato dal bordo esterno: come fanno le acque degli oceani a stare in equilibrio e non fuoriuscire? La domanda è alquanto sciocca per la Flat Earth Society, perché in questo senso si porrebbe lo stesso problema e in modo assai peggiore, con una Terra tonda. Come potrebbero le masse degli oceani rimanere attaccate a una palla che continuamente, secondo gli scienziati, gira su sé stessa a una velocità elevatissima? Oltretutto se la Terra fosse davvero sferica, l’unica parte vivibile sarebbe il Polo Nord: indovinato il perché? Certo, al Polo Sud non ci si può stare (come vivere a testa in giù e rimanere incollati allo stesso tempo?), mentre nelle zone equatoriali si scivolerebbe verso il basso. Dunque la Terra è piatta, e ciò che permette agli oceani di non cascare oltre al bordo esterno, non è la forza di gravità, bensì delle mura. Sì, mura di ghiaccio alte 45 metri, che nel modello sferico non sono altro che i ghiacciai dell’Antartide. E anzi, è molto probabile che, per evitare che qualcuno scali quelle montagne finendo nell’ Al-di-là, i governi abbiano posto delle truppe nell’Al-di-qua. Gli flat earth followers hanno anche una spiegazione per la gravità, a cui loro non credono: se si lancia una pallina in aria si può notare che questa non rimane sospesa, ma torna giù. Il motivo si cela nel fatto che la Terra è mossa da una forza oscura, di origine ignota, che provoca un accelerazione costante, di 9.81 m/s2, verso l’alto: questa accelerazione si chiama accelerazione universale. La Terra si muove quindi con una spinta verticale, e continua ad accelerare, accelerare, accelerare. Anticipando i possibili dubbi, Shelton assicura: “La Terra, anche se si sposta con una accelerazione costante, non raggiungerà mai la velocità della luce, perchè le leggi di Einstein non lo consentono”. Meno male.
Secondo la FES inoltre, il Sole e la Luna hanno dimensioni uguali: il loro diametro misura infatti 51 km; essi ruotano entrambi attorno alla Terra (visione geocentrica) a una distanza di 4800 km circa, che è più o meno la distanza tra San Francisco e Boston, illuminando zone diverse della superficie terrestre, e dando cosí una concreta spiegazione al giorno e alla notte. Le stelle invece stanno un po’ più in alto: circa 5000 km a livello del mare, difatti sappiamo tutti come Sole Luna e stelle siano costretti a fare slalom tra le montagne dell’Himalaya. I tramonti sono illusioni ottiche, perchè il Sole si sta solo allontanando, e in prospettiva, scompare alla nostra vista, mentre l’eclissi lunare è determinata da un corpo celeste, definito Anti-Luna, che si sovrappone tra Luna e Terra.
È una scienza alternativa, quella proposta dalla Flat Earth Society: essa cerca di dare una spiegazione razionale ai fenomeni terrestri e celesti, usando una logica completamente sballata. Certo però si rischia di cadere in colossali contraddizioni: Shelton non si fa problemi a usare il GPS, anche se, afferma, “i satelliti non esistono”.











