Colonie Israeliane: investe bambino palestinese e fugge
di Nora Sif Dine
Si chiamava Farid Jaber l’ennesima vittima di un conflitto che dura da troppo tempo, un altro bambino palestinese a cui è stata portata via la vita.
L’autore del misfatto è un colono israeliano, che alla guida della sua automobile sulla strada 60 all’ingresso della colonia israeliana di Kiriyat Arba’ venerdì scorso ha investito Farid ed è fuggito via senza prestare soccorso, come normalmente ci si aspetta, noncurante del bambino morente a terra.
Ai soccorsi è stato impedito di arrivare sul luogo dell’incidente per soccorrere il bambino che probabilmente avrebbe potuto avere una qualche remota speranza di salvarsi dalla morte prematura, Farid Jaber aveva riportato ferite abbastanza gravi, e all’ospedale gerosolimitano “Hadassah” è spirato. Alcuni testimoni oculari, affermano che l’investimento è stato un atto deliberato e volutamente fatto dal colono israeliano. Ma d’altronde non si fa mistero delle dichiarazioni dei coloni stessi, i quali più volte pubblicamente hanno affermato di voler contrastare a qualsiasi costo la decisione e gli esiti della mozione palestinese all’Onu per il riconoscimento internazionale, anche imbracciando le armi e addestrandosi.
Ma Farid Jaber, è ora considerato una luce, una stella fra tante a cui è stato impedito di vivere un’infanzia normale, un’esistenza felice. Un altro sorriso spazzato via, un altro piccolo fiore strappato, prima che possa sbocciare, con violenza e brutalità da una terra corrosa e martoriata, un’altra speranza fuggita via nel silenzio, nel buio e nella desolazione.












